Trascrizione TEORIA DELL'AUTOEFFICACIA
Fonti di fiducia: risultati precedenti, persuasione verbale e stati fisiologici
L'autoefficacia, secondo il modello classico, è la convinzione incrollabile di un individuo nella propria capacità di eseguire le azioni necessarie e raggiungere un risultato specifico.
Questa fiducia non nasce dal nulla, ma si basa su quattro pilastri fondamentali.
Il più potente è costituito dalle esperienze di dominio (risultati precedenti): nulla genera più fiducia che aver avuto successo in passato.
Il secondo è l'esperienza vicaria: vedere qualcuno simile avere successo.
Il terzo è la persuasione verbale (l'incoraggiamento di allenatori e compagni) e il quarto è l'interpretazione degli stati fisiologici (come leggiamo il nostro corpo). Immaginiamo un saltatore in alto che cerca di superare un nuovo record personale.
Se negli allenamenti precedenti ha già superato altezze simili (risultato precedente), la sua fiducia sarà alta.
Se inoltre vede un compagno della sua stessa statura e costituzione fisica superare l'asticella (esperienza vicaria), rafforzerà la convinzione che "se lui può, posso anch'io".
Se il suo allenatore gli ricorda la sua buona tecnica prima del salto (persuasione verbale) e l'atleta interpreta il battito accelerato del suo cuore come energia pronta a esplodere invece che come paura (stato fisiologico), la probabilità di successo e l'autoefficacia saranno massimizzate.
Impatto delle convinzioni sulla perseveranza di fronte alle difficoltà
L'autoefficacia agisce come un motore di resilienza. Gli atleti con alti livelli di autoefficacia vedono gli ostacoli non come segni di incapacità, ma come sfide da superare.
Questa convinzione determina quanto impegno investiranno e per quanto tempo persisteranno di fronte alle avversità.
Al contrario, il dubbio su se stessi porta a ridurre lo sforzo o ad abbandonare prematuramente quando le cose si fanno difficili.
Un esempio chiaro potrebbe essere una squadra di pallavolo che perde i primi due set in una finale.
I giocatori con bassa autoefficacia potrebbero pensare "oggi non è la nostra giornata" e abbassare mentalmente le braccia.
Tuttavia, se la squadra possiede un'elevata efficacia collettiva, interpreterà il punteggio sfavorevole come una situazione temporanea che richiede un aggiustamento strategico e un maggiore sforzo.
Crederanno di avere gli strumenti per rimontare, il che li porterà a lottare per ogni punto del terzo set con la stessa intensità con cui lo farebbero se stessero vincendo, aumentando drasticamente le loro possibilità di ribaltare il risultato.
Sommario
L'autoefficacia è la convinzione incrollabile nella propria capacità di eseguire azioni e ottenere risultati. Si basa su quattro pilastri fondamentali: i risultati precedenti, l'esperienza vicaria, la persuasione verbale e gli stati fisiologici.
Interpretare correttamente queste fonti è fondamentale per massimizzare la fiducia. Vedere un compagno simile avere successo rafforza la propria convinzione, e interpretare l'attivazione fisica come energia piuttosto che come paura potenzia l'esecuzione.
Questa qualità funge da motore essenziale di resilienza di fronte alle difficoltà. Gli atleti con un'elevata autoefficacia vedono gli ostacoli come sfide da superare, il che determina la loro perseveranza e il loro impegno di fronte alle avversità.
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