Trascrizione L'HEXAFLEX NELLO SPORT
I sei processi chiave (contatto, valori, azione, io contesto, defusione, accettazione)
Il modello di intervento dell'ACT è strutturato attorno all'"Hexaflex", uno schema che integra sei processi fondamentali per promuovere la salute mentale e le prestazioni.
Questi processi non sono passaggi lineari, ma aspetti interconnessi della flessibilità psicologica.
Contatto con il momento presente: la capacità di essere qui e ora.
Valori: chiarire ciò che è veramente importante per l'atleta (la sua bussola).
Azione impegnata: passi comportamentali efficaci verso tali valori.
Io come contesto: la prospettiva dell'io osservatore, distinto dai propri pensieri.
Defusione cognitiva: imparare a osservare i pensieri senza "rimanere attaccati" ad essi.
Accettazione: aprirsi alle esperienze interiori senza cercare di controllarle.
Nel contesto sportivo, questi componenti lavorano all'unisono. Ad esempio, l'azione impegnata è direttamente correlata alla definizione degli obiettivi (come il modello SMARTER), in cui l'atleta si impegna a compiere azioni specifiche (allenarsi, recuperare) anche quando sorgono ostacoli interni.
Se si verifica una battuta d'arresto nell'impegno, la regola dell'ACT è semplice: impegnarsi, scivolare e reimpegnarsi, normalizzando l'errore come parte del processo.
Applicazione per migliorare le prestazioni sotto pressione
L'Hexaflex è particolarmente utile per gestire situazioni di forte pressione in cui la rigidità psicologica spesso provoca blocchi.
Lavorando su questi sei punti, l'atleta impara a non lottare contro la propria esperienza interna, liberando risorse attentive per la prestazione sportiva. Immaginiamo un calciatore che tira un rigore in una finale.
Se rimane intrappolato nella paura (fusione) o cerca di sopprimere il nervosismo (evitamento), le sue prestazioni caleranno.
Applicando l'Hexaflex, il giocatore: entra in contatto con il tocco del pallone (presente); ricorda che il suo obiettivo è contribuire alla squadra (valori); nota il pensiero "fallirai" come un semplice evento mentale (defusione); permette all'ansia di esserci senza combatterla (accettazione); osserva se stesso mentre prova quella sensazione (io contesto); e infine, esegue la corsa e il tiro che ha allenato (azione impegnata). Questo approccio olistico permette di rendere con la paura, non nonostante essa.
Sommario
Il modello di intervento dell'ACT è strutturato nell'"Hexaflex", che integra sei processi interconnessi per la salute mentale. Questi componenti includono il contatto con il presente, i valori, l'azione impegnata, l'io come contesto, la defusione cognitiva e l'accettazione delle esperienze interne.
Questi processi lavorano all'unisono, collegando direttamente l'azione comportamentale ai valori personali. Se si verifica una scivolata nell'impegno, la regola è semplice: impegnarsi, scivolare e reimpegnarsi, normalizzando l'errore come parte naturale del processo sportivo.
Questo modello è fondamentale sotto pressione, dove la rigidità provoca blocchi. Non combattendo l'esperienza interna, si liberano risorse attentive per l'esecuzione, consentendo all'atleta di rendere con paura, invece di cercare di rendere nonostante essa.
lhexaflex nello sport