Trascrizione BASI DELL'ACT E TEORIA DEI CONTESTI RELAZIONALI
Il linguaggio come creatore di realtà psicologica
La Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno (ACT) si basa sulla Teoria dei Quadri Relazionali (RFT), un approccio cognitivo che spiega come il linguaggio e la cognizione umana non solo descrivono il mondo, ma configurano la nostra esperienza psicologica.
Secondo questa teoria, gli esseri umani imparano attraverso la creazione di collegamenti o "quadri relazionali" tra stimoli, eventi e parole.
Ciò significa che il linguaggio ha il potere di generare realtà interne che influenzano il comportamento tanto quanto gli eventi fisici reali. Per comprendere questo meccanismo, analizziamo il concetto di valori personali.
Quando un atleta usa il linguaggio per definire un principio guida, sta creando un quadro relazionale.
Ad esempio, se un capitano di squadra dice a se stesso "voglio essere un leader integro", stabilisce una relazione cognitiva tra la sua identità ("io") e un concetto astratto ("integrità").
Da quel momento in poi, le sue azioni sul campo non sono più neutre, ma vengono valutate in base alla loro vicinanza o lontananza da quel quadro linguistico costruito.
Il linguaggio, quindi, agisce come un filtro che può potenziare l'impegno o, se rigido, limitare l'adattamento.
Concetto di flessibilità psicologica
L'obiettivo finale della RFT applicata attraverso l'ACT è quello di sviluppare la flessibilità psicologica.
Questa è definita come la capacità di essere pienamente in contatto con il momento presente, come essere umano consapevole, e di cambiare o persistere in un comportamento quando ciò serve agli scopi apprezzati.
Non si tratta di eliminare i pensieri difficili, ma di cambiare il rapporto che l'individuo ha con essi in modo che non determinino le sue azioni.
Un esempio di inflessibilità sarebbe un tennista che, dopo aver sbagliato un colpo, si fissa sul pensiero "oggi non ho il tocco giusto" e, di conseguenza, cambia il suo gioco rendendolo eccessivamente difensivo e passivo.
La flessibilità psicologica implicherebbe notare quel pensiero ("sto avendo l'idea di non avere il tocco"), accettarlo senza giudicarlo e decidere consapevolmente di continuare a eseguire il proprio piano di gioco aggressivo perché questo è in linea con il proprio valore di coraggio competitivo.
La RFT fornisce gli strumenti per comprendere come l'ambiente e il linguaggio influenzano questi processi e come recuperare la capacità di scelta consapevole.
Sommario
La Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno si basa sulla Teoria dei Quadri Relazionali, spiegando come il linguaggio configuri l'esperienza psicologica. Gli esseri umani creano collegamenti cognitivi tra i concetti, dove il linguaggio agisce come un filtro che influenza il comportamento tanto quanto gli eventi fisici.
Quando un atleta definisce un valore personale, stabilisce un quadro relazionale che guida le sue azioni. Da quel momento in poi, il suo comportamento non è più neutro, ma viene valutato in base alla sua vicinanza o lontananza da quella realtà linguistica costruita internamente.
L'obiettivo finale è sviluppare la flessibilità psicologica: entrare in contatto con il presente e modificare il comportamento per servire scopi apprezzati. Non si cerca di eliminare i pensieri difficili, ma di modificare il rapporto con essi per recuperare la capacità di scelta consapevole.
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