Trascrizione Strutture e stili di colloquio
Colloqui strutturati, semi-strutturati e liberi
Il colloquio costituisce la tecnica fondamentale per raccogliere informazioni soggettive su eventi vissuti, convinzioni e valori di un candidato.
All'interno delle organizzazioni, lo stile di strutturazione definisce la precisione del processo.
Il colloquio strutturato si basa su un formato rigido con domande predeterminate e opzioni di risposta chiuse che consentono una rapida quantificazione.
Questo modello garantisce che tutti i candidati siano valutati secondo gli stessi parametri, nel rispetto dei requisiti legali di parità.
Al contrario, il colloquio libero o non strutturato non ha un copione fisso, consentendo alla conversazione di fluire in modo spontaneo per creare un'atmosfera di maggiore fiducia, anche se si corre il rischio di omettere dati tecnici fondamentali o di dipendere eccessivamente dalla memoria del valutatore.
Il modello semi-strutturato rappresenta un equilibrio ideale, combinando domande obbligatorie su dati biografici o lavorativi con spazi aperti per approfondire aspetti specifici che emergono durante il dialogo.
Storicamente, autori come Douglas McGregor hanno suggerito che il modo in cui è strutturato l'incontro riflette la visione del management sulla natura umana sul lavoro.
Colloqui di gruppo, individuali e di panel
A seconda del numero di partecipanti, il colloquio individuale offre un contatto diretto che facilita l'intimità e l'ottenimento di dati personali approfonditi.
Al contrario, il colloquio di gruppo consente di valutare contemporaneamente più candidati, osservando la loro interazione sociale e la loro capacità di lavorare in squadra.
Il colloquio con una commissione è una modalità in cui un gruppo di esperti, che può includere manager e psicologi, interroga un unico candidato.
Sebbene sia solitamente la più intimidatoria per il candidato, è una delle tecniche che fornisce maggiori informazioni, poiché incrocia le prospettive di diverse aree dell'azienda.
In questi panel, lo psicologo di solito detta la linea guida finale, analizzando comportamenti che gli esperti tecnici potrebbero trascurare.
Nuove tendenze: video-colloqui e milions
L'era digitale ha introdotto stili innovativi come i video-colloqui, che ottimizzano i tempi e riducono i costi operativi consentendo valutazioni a distanza.
D'altra parte, i colloqui di "nuova generazione" o milions rompono con l'ortodossia tradizionale ponendo domande apparentemente banali o assurde su argomenti estranei al lavoro per osservare la creatività e la rapidità di risposta al di fuori della zona di comfort del candidato.
Queste tendenze cercano di identificare le competenze trasversali critiche in contesti di elevata incertezza, allontanandosi dall'interrogatorio tecnico convenzionale per scoprire la reale ingegnosità dell'individuo.
Sommario
Il colloquio è la tecnica essenziale per ottenere informazioni soggettive sulle esperienze, le convinzioni e i valori del candidato. Lo stile definisce la precisione: il colloquio strutturato utilizza domande rigide e chiuse per garantire l'uguaglianza legale, mentre quello libero è spontaneo ma meno tecnico.
A seconda dei partecipanti, il colloquio individuale facilita l'intimità personale, mentre quello di gruppo permette di osservare l'interazione sociale. Il panel di esperti offre diverse prospettive, anche se di solito è lo psicologo a dettare la linea finale analizzando comportamenti tecnici sottili.
L'era digitale ha introdotto i video-colloqui per ottimizzare i costi e i colloqui "milions" per valutare la creatività attraverso domande assurde. Queste tendenze cercano di identificare le competenze trasversali in contesti incerti, allontanandosi dall'interrogatorio convenzionale per scoprire il vero ingegno.
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