Trascrizione Reclutamento 2.0 ed era digitale
Uso di applicazioni, social network e piattaforme web
L'evoluzione tecnologica ha dato il via al reclutamento 2.0, una trasformazione radicale che utilizza l'interattività della rete per connettersi con i talenti.
Piattaforme professionali, social network e applicazioni mobili specializzate hanno sostituito i vecchi archivi fisici dei curriculum.
Questo approccio consente una segmentazione molto più precisa; lo psicologo organizzativo può cercare profili specifici utilizzando parole chiave e algoritmi che filtrano i candidati in base alle loro competenze reali e all'impronta digitale.
Non è più necessario aspettare che il candidato cerchi l'azienda; l'azienda va attivamente a "caccia" di talenti nell'ambiente digitale.
Questa immediatezza riduce i tempi di risposta e consente una comunicazione bidirezionale sin dal primo contatto.
Inoltre, le piattaforme digitali facilitano la visualizzazione del portfolio del lavoratore e delle sue referenze pubbliche, accelerando la convalida delle sue capacità tecniche prima del primo colloquio di persona.
Vantaggi e svantaggi del reclutamento sociale
Sebbene il reclutamento digitale offra una copertura globale e costi operativi minimi, presenta anche sfide etiche e tecniche.
Uno dei grandi vantaggi è la capacità di attrarre i cosiddetti "candidati passivi", ovvero quelle persone che non stanno cercando attivamente un lavoro ma che hanno un profilo eccezionale e potrebbero essere sedotte da una proposta allettante.
Tuttavia, uno svantaggio critico è la saturazione di informazioni e la possibilità di trovare profili gonfiati o falsi.
Inoltre, l'uso dei social network personali per valutare un candidato può oltrepassare i limiti etici se si giudica l'individuo in base alla sua vita privata piuttosto che alle sue competenze.
Il professionista della selezione deve agire con il rigore di uno storico come Erodoto, verificando la veridicità delle fonti e mantenendo l'obiettività.
Il successo in questa era dipende dall'integrazione della potenza dei big data con il giudizio clinico e umano, assicurando che la tecnologia sia un supporto alla decisione e non un sostituto dell'analisi psicologica approfondita.
Sintesi
Il reclutamento 2.0 utilizza l'interattività di Internet e dei social network per connettersi immediatamente con i talenti. Consente una segmentazione precisa tramite algoritmi e parole chiave che filtrano le competenze reali e l'impronta digitale.
Questa modalità facilita la ricerca attiva di candidati invece di aspettare che si candidino. La tecnologia consente di visualizzare i portfolio e convalidare rapidamente le capacità tecniche, riducendo significativamente i tempi di risposta del reparto di selezione.
Un vantaggio fondamentale è quello di attrarre "candidati passivi", anche se presenta rischi come la saturazione di informazioni o profili falsi. Lo psicologo deve bilanciare l'uso dei dati con un giudizio clinico obiettivo ed etico.
reclutamento 20 ed era digitale