Trascrizione Dinamica e fasi del colloquio di lavoro
Fase iniziale e creazione di un ambiente sicuro
Ogni colloquio professionale è suddiviso in fasi critiche per garantirne l'efficacia. La fase iniziale ha come obiettivo principale quello di stabilire il rapporto, quel livello di sintonia e fiducia necessario per una comunicazione fluida.
In questo primo incontro, il valutatore deve presentarsi in modo chiaro, specificare l'obiettivo dell'incontro e la durata prevista.
È fondamentale creare un clima di tranquillità con un tono affabile, offrendo anche elementi di base di ospitalità per ridurre l'ansia del candidato.
Durante questo periodo, vengono convalidati i dati di identificazione legale e viene effettuata una prima osservazione sulla presenza e la puntualità dell'individuo.
Questa fase getta le basi per liberare il candidato dalle sue resistenze difensive e consentirgli di mostrarsi in modo autentico.
Sviluppo e approfondimento
La fase di sviluppo costituisce il nucleo centrale del processo di valutazione.
Qui si approfondiscono la formazione accademica, il percorso professionale e le competenze specifiche del candidato.
L'intervistatore deve agire come un investigatore, lanciando "conchiglie di mango" o domande inaspettate per verificare la veridicità dei risultati riportati nel curriculum.
Si indagano i motivi della cessazione dei precedenti impieghi e si cercano modelli di stabilità o adattabilità.
È fondamentale che lo psicologo valuti non solo ciò che viene detto, ma anche come viene detto, prestando attenzione al linguaggio del corpo e alla coerenza emotiva delle risposte.
Questa parte consente di raccogliere i fatti e i comportamenti osservabili che serviranno a giustificare la raccomandazione finale di assunzione.
Chiusura e registrazione delle osservazioni
La fase di chiusura mira a concludere l'incontro lasciando una sensazione positiva nel candidato, indipendentemente dal fatto che venga selezionato o meno.
Viene concesso uno spazio affinché il candidato possa porre domande sull'organizzazione, sul pacchetto retributivo o sulle fasi successive del processo.
È il momento di "vendere" l'azienda, descrivendo in dettaglio le condizioni del posto di lavoro, l'orario e la cultura organizzativa per garantire che le aspettative del candidato siano in linea con la realtà istituzionale.
Al termine, il valutatore deve ringraziare per il tempo concesso e registrare immediatamente le osservazioni finali e le intuizioni cliniche, evitando che il passare del tempo distorca la percezione dei risultati ottenuti durante la sessione.
Sommario
Ogni colloquio professionale è suddiviso in fasi critiche; quella iniziale mira a stabilire un rapporto di sintonia per ridurre l'ansia del candidato. È fondamentale presentarsi, specificare gli obiettivi e verificare i dati legali, consentendo al candidato di mostrarsi in modo autentico.
La fase di sviluppo è il nucleo in cui si approfondiscono la formazione e le esperienze passate. L'intervistatore agisce come un ricercatore, valutando la coerenza tra il linguaggio verbale e quello corporeo per verificare la veridicità dei risultati riportati nel curriculum.
La chiusura mira a concludere in modo positivo, lasciando spazio a domande sul pacchetto retributivo e sulla cultura aziendale. Al termine, il valutatore deve ringraziare per il tempo dedicato e registrare immediatamente le sue osservazioni cliniche per evitare distorsioni future.
dinamica e fasi del colloquio di lavoro