INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Trattamento del narcisismo

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Trattamento del narcisismo


Difficoltà nella terapia e egosintonico

Il trattamento del TNP è notoriamente difficile a causa della natura "egosintonica" del disturbo: i pazienti non percepiscono i loro tratti di personalità (arroganza, esigenza, mancanza di empatia) come problematici o estranei a loro; al contrario, tendono a vederli come virtù o risposte logiche alla loro superiorità. Raramente ricorrono alla terapia per "essere meno narcisisti".

Generalmente, si rivolgono allo studio a causa di crisi esterne: un divorzio, problemi di lavoro o depressione; oppure spinti da altri. Questa mancanza di consapevolezza della malattia crea un'enorme resistenza iniziale.

Il paziente può svalutare il terapeuta se non si sente sufficientemente ammirato o, paradossalmente, idealizzarlo per sentirsi associato a un "esperto superiore", solo per poi scartarlo alla prima frustrazione.

Il terapeuta deve navigare con attenzione tra la convalida della sofferenza del paziente e il confronto delicato dei suoi modelli disadattivi, evitando di attivare la sua difesa di vergogna o rabbia.

Tecniche cognitive e gestione del controtransfert

L'approccio terapeutico richiede strategie specifiche. Nella terapia cognitivo-comportamentale si lavora sull'identificazione e la modifica delle distorsioni cognitive, in particolare quelle relative all'immagine grandiosa di sé e alle aspettative irrealistiche nei confronti degli altri.

Tecniche come la "ristrutturazione con immagini" aiutano a visualizzare modi per essere preziosi senza bisogno di essere superiori.

Si utilizza anche la desensibilizzazione sistematica per ridurre l'ipersensibilità alle critiche.

Un aspetto cruciale è la gestione del controtransfert: le reazioni emotive del terapeuta nei confronti del paziente. È normale sentirsi irritati, annoiati o intimiditi dall'arroganza del narcisista.

Il professionista non deve entrare in lotte di potere. Invece, approcci come la "terapia di valutazione cognitiva" suggeriscono che il terapeuta mantenga una posizione di autorità benevola ma ferma, guadagnandosi il rispetto del paziente per poi poterlo influenzare.

Si cerca di promuovere l'empatia attraverso l'inversione dei ruoli e di aiutare il paziente ad assumersi la responsabilità del proprio comportamento, trasformando fantasie grandiose in obiettivi realistici e tangibili.

Sommario

Il trattamento è arduo perché il disturbo è "egosintonico": il paziente non vede i propri tratti come problematici. Di solito ricorrono alla terapia spinti da crisi esterne, mostrando una grande resistenza al cambiamento.

Il terapeuta deve gestire con attenzione il controtransfert per non cadere in lotte di potere o intimidazioni. È necessaria una posizione di autorità benevola che convalidi la sofferenza senza alimentare la grandiosità.

Le tecniche cognitive cercano di modificare l'immagine distorta di sé e le aspettative irrealistiche. L'obiettivo è promuovere l'empatia, assumersi la responsabilità del proprio comportamento e trasformare fantasie irraggiungibili in obiettivi realistici e tangibili.


trattamento del narcisismo

Pubblicazioni recenti di psicologia disturbo personalita

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca