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Il modello dei Big Five

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Trascrizione Il modello dei Big Five


Correlazione tra tratti (nevrosi, gentilezza) e disturbi

Un'altra prospettiva cruciale per comprendere la patologia della personalità deriva dal modello dei "Cinque Grandi" fattori (Big Five), che scompone la personalità in cinque dimensioni universali: Apertura, Responsabilità, Estroversione, Amabilità e Nevrosi.

La ricerca ha dimostrato che i disturbi di personalità non sono entità estranee alla normalità, ma manifestazioni estreme di questi tratti fondamentali.

Tra questi, il nevroticismo emerge come il predittore più potente e consistente della patologia.

Il nevroticismo è definito da una tendenza cronica all'instabilità emotiva e all'esperienza di affetti negativi.

Le persone con punteggi elevati in questa dimensione vivono in uno stato di perpetua allerta ansiosa, sono inclini alla preoccupazione, alla tensione muscolare e ai sentimenti di colpa o vergogna.

Immaginiamo un sistema di allarme antincendio che si attiva non solo in presenza di fuoco, ma anche al fumo di una candela o al vapore della doccia: così funziona la mente di una persona con un alto livello di nevrosi.

Questa iperreattività emotiva è il terreno fertile su cui crescono quasi tutti i disturbi della personalità, spesso associati a sintomi psicosomatici e disturbi fisici diffusi. Oltre al nevroticismo, altri fattori svolgono ruoli specifici.

La scarsa gentilezza (o cordialità) è una componente centrale nei disturbi del Cluster B, come quello antisociale o narcisistico, che riflette un orientamento ostile, cinico o indifferente verso gli altri.

D'altra parte, l'estrema Responsabilità può essere collegata al disturbo ossessivo-compulsivo, mentre la sua assenza caratterizza l'impulsività del disturbo borderline o antisociale.

È interessante notare che i fattori di personalità con il maggior potere predittivo di un disturbo non sono solo i tratti interni, ma anche il modo in cui questi interagiscono con il contesto vitale.

Gli studi indicano che la disfunzione diventa evidente in aree intermedie di consolidamento, come l'ambiente di lavoro o la vita familiare.

In altre parole, il tratto diventa un disturbo quando si scontra con le esigenze della realtà quotidiana: un alto livello di nevrosi può essere gestibile nella solitudine, ma diventa invalidante quando impedisce di mantenere un lavoro o una r


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