Trascrizione Focalizzazione sensoriale II
Inclusione genitale senza richiesta di prestazione
Solo quando la coppia si sente a proprio agio e libera dall'ansia nella prima fase, si passa alla Focalizzazione sensoriale II. In questa fase, viene revocato il divieto di toccare i genitali e il seno.
Ora, l'esplorazione corporea include tutto il corpo. Tuttavia, rimane il divieto di coito e la regola di non cercare di forzare l'eccitazione o l'orgasmo.
Il cambiamento cruciale qui è che il contatto genitale è consentito, ma con una mentalità esplorativa, non stimolante.
Non si tratta di "fare un massaggio per eccitare", ma di toccare i genitali per sentirne la consistenza, la temperatura e la forma, integrandoli come una parte del corpo che merita attenzione affettiva, non solo funzionale.
Questo aiuta a desessualizzare l'ansia, normalizzando il contatto in queste zone senza l'urgenza di una risposta erettile o lubrificante immediata.
Esplorazione del piacere senza la pressione del climax
In questa fase, è comune che sorga l'eccitazione fisica (erezioni, lubrificazione) come risposta naturale al tatto.
L'istruzione terapeutica è quella di osservare queste risposte con calma, senza fare nulla al riguardo. Se c'è l'erezione, bene; se la si perde, va bene lo stesso.
Alla coppia viene insegnato a "surfare" le onde dell'eccitazione senza sentire il bisogno di portarle a una conclusione.
Se l'ansia ricompare al tocco dei genitali, la coppia deve avere il permesso e lo strumento per tornare alla fase precedente (toccare zone non genitali) fino a quando non ritorna la calma.
Questo andirivieni insegna il controllo e riduce la paura, dimostrando che l'eccitazione è un processo fluttuante e recuperabile, non un evento "tutto o niente" che si perde per sempre se viene interrotto.
Identificazione e mappatura delle zone erogene
La Focalizzazione Sensoriale II è il laboratorio in cui la coppia scopre la specificità del piacere dell'altro.
Si incoraggia a variare il tipo di stimolo: sfioramenti delicati, pressione decisa, carezze ritmiche, ecc.
È il momento di scoprire che forse uno dei due è più eccitato dal tocco nella parte interna della coscia che dal contatto diretto con il glande o il clitoride, o che la sensibilità dei capezzoli varia a seconda del momento. Questa mappatura dettagliata amplia il repertorio erotico della coppia.
Imparando quali stimoli generano piacere e quali risultano ne
focalizzazione sensoriale ii