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Focalizzazione sensoriale I

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Trascrizione Focalizzazione sensoriale I


Esplorazione corporea limitata

La prima fase pratica del trattamento, nota come Focalizzazione sensoriale I, consiste in una serie di incontri strutturati in cui la coppia si alterna nell'esplorazione del corpo dell'altro attraverso il tatto.

La regola d'oro in questa fase è che i genitali e il seno sono zone proibite.

L'obiettivo è riscoprire il corpo come una mappa di sensazioni piacevoli al di là delle zone erogene ovvie.

Chi riceve il tocco è incoraggiato a concentrarsi esclusivamente sulle proprie sensazioni, senza sentirsi in dovere di ricambiare immediatamente il piacere o di eccitarsi sessualmente.

Chi tocca lo fa con curiosità esplorativa, provando diverse pressioni e consistenze.

A volte si suggerisce l'uso di maschere o di chiudere gli occhi per potenziare la sensibilità tattile ed eliminare le distrazioni visive, consentendo un'immersione totale nell'esperienza sensoriale.

Il divieto del coito come liberatore dall'ansia

Durante questa fase, il coito è severamente vietato. Questa restrizione è terapeutica di per sé, poiché garantisce la sicurezza psicologica.

Sapendo che l'incontro non porterà alla penetrazione, la persona con disfunzione (ad esempio, disfunzione erettile o vaginismo) può rilassarsi completamente, sapendo che non le verrà "chiesto" di dare il massimo sessualmente alla fine. Questa "garanzia di non richiesta" rompe il ciclo di evitamento.

La coppia può godersi l'intimità fisica, gli abbracci e le carezze senza il timore sottinteso che "questo debba portare a qualcosa di più".

Trasforma il contatto fisico da un preludio stressante a un'attività piacevole e valida di per sé.

Comunicazione non verbale e verbale delle preferenze

Sebbene l'enfasi sia sul sensoriale, questa fase serve anche ad allenare la comunicazione.

La coppia viene istruita in modo che il ricevente guidi il donatore, indicando ciò che gli piace e ciò che non gli piace.

Tuttavia, si scoraggiano le chiacchiere banali o intellettuali; la comunicazione deve concentrarsi sul feedback immediato sulla sensazione ("un po' più delicatamente", "mi piace lì", "mi fa il solletico/mi dà fastidio").

L'obiettivo è che la coppia impari a chiedere ciò di cui ha bisogno e a rifiutare ciò che non le piace senza sensi di colpa.

Verbalizzando (o guidando con la mano) quale tipo di contatto è piacevole e quale no, si smantellano le supposizioni errate ("pensavo ti piacesse forte") e si costrui


focalizzazione sensoriale i

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