Trascrizione Casi specifici I: Rigidità e narcisismo
Gestione dei tratti ossessivi e della rigidità cognitiva
Alcuni profili di personalità presentano sfide uniche.
Un esempio comune è il membro della coppia con tratti ossessivi o rigidi, che ha bisogno di controllare la narrazione e correggere costantemente i "dati" dell'altro ("Non era martedì, era mercoledì").
Questa necessità di precisione tecnica distrugge la connessione emotiva e fa sentire il partner invalidato e invisibile.
Il terapeuta deve evitare di entrare nel dibattito sui fatti e concentrarsi sulla rigidità come sintomo.
È possibile riformulare questo bisogno di controllo non come malvagità, ma come una gestione inefficace dell'ansia interna.
Tuttavia, durante la seduta, è necessario porre dei limiti fermi: "Capisco che i dettagli siano importanti per te, ma ora stiamo parlando dei sentimenti del tuo partner.
Puoi ascoltare il suo dolore anche se la data è sbagliata?".
Strategie di fronte al profilo narcisistico o grandioso
Quando uno dei membri presenta tratti narcisistici (megalomania, mancanza di empatia, vittimismo), la terapia si complica.
Questo profilo tende a rifiutarsi di assumersi responsabilità, incolpando sempre l'altro ed esigendo un trattamento speciale.
Possono cercare di sedurre o intimidire il terapeuta per formare un'alleanza contro il proprio partner. La strategia in questo caso è il "confronto empatico".
Si convalida la sofferenza del narcisista (che di solito è reale, anche se egocentrica), ma lo si confronta con fermezza con l'impatto del suo comportamento: "Capisco che ti senti poco apprezzato, ma quando critichi così il tuo partner, lui si allontana e questo ti priva dell'ammirazione che cerchi".
Fare appello al proprio interesse ("se cambi questo, otterrai ciò che desideri") è spesso più efficace che fare appello all'empatia per l'altro, che potrebbe essere compromessa.
Uso di strutture e regole esplicite
Per le coppie altamente instabili o con membri che hanno difficoltà a rispettare i turni e i limiti (come nel caso dell'ADHD o dei disturbi della personalità), la terapia libera e non strutturata può essere caotica.
In questi casi, l'uso di strutture rigide è terapeutico. Il terapeuta può implementare l'uso di oggetti per dare la parola, timer rigorosi per ogni intervento o liste di controllo dei comportamenti consentiti e vietati durante la seduta.
Questi "sostegni" strutturali forniscono un contenitore sicuro. Sapere che ci sono regole chiare riduce l'ansia e previene l'escalation.
Ad esempio, è possibile utilizzare un elenco di "riparazioni" predefinito in cui la coppia deve scegliere una frase standard per scusarsi, evitando così che una scusa improvvi
casi specifici i rigidita e narcisismo