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Principi essenziali del coaching III (Rispetto, Autonomia) e compiti del coach

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Trascrizione Principi essenziali del coaching III (Rispetto, Autonomia) e compiti del coach


Rispetto: valorizzare l'individuo

Continuando con i pilastri etici e metodologici del coaching, il rispetto emerge come un principio insostituibile.

Questo principio parte dal riconoscimento fondamentale che le persone sono intrinsecamente preziose.

Ogni individuo possiede una combinazione unica di punti di forza e punti deboli, ed entrambi gli aspetti devono essere accettati e rispettati dal coach senza giudizio.

Il rispetto si estende anche alle esigenze e alle aspirazioni particolari di ogni coachee. È fondamentale ricordare in ogni momento che il processo di coaching è per il cliente.

Gli obiettivi, il ritmo e le decisioni appartengono al coachee, e il coach deve onorare questa centralità, adattando il proprio approccio per servire genuinamente gli interessi e il benessere dell'individuo che accompagna, mostrando disponibilità all'ascolto e alla comprensione.

Autonomia: promuovere l'indipendenza

Strettamente legato al rispetto è il principio di autonomia. Un obiettivo fondamentale in ogni processo di coaching è quello di evitare sempre la creazione di una dipendenza del coachee dal coach.

Sebbene il coach offra guida, strumenti e sostegno, l'obiettivo finale è che il cliente raggiunga i propri obiettivi in modo autonomo.

Si cerca di responsabilizzare il coachee affinché metta in pratica le proprie risorse, prenda le proprie decisioni e si appropri dei propri risultati.

Un coaching efficace promuove l'autoefficacia e la fiducia del cliente nella propria capacità di affrontare le sfide in modo indipendente, anche dopo la conclusione del processo.

Il coach è un catalizzatore, non un sostegno permanente; l'obiettivo è che gli obiettivi vengano raggiunti con il supporto, ma con autonomia nell'esecuzione e nella responsabilità finale.

Compiti chiave per la messa in pratica

Per poter mettere in pratica in modo efficace tutti questi principi del coaching (chiarezza, sostegno, fiducia, reciprocità, prospettiva, rischio, pazienza, riservatezza, rispetto e autonomia).

Il coach deve padroneggiare una serie di compiti essenziali che costituiscono il nucleo del suo lavoro interattivo.

Queste azioni non sono opzionali, ma la manifestazione concreta del ruolo del coach:

  • Prestare attenzione: implica un ascolto attivo e profondo, concentrandosi completamente su ciò che il coachee esprime, sia verbalmente che non verbalmente, cogliendo non solo le parole ma anche le emozioni e le sfumature sottostanti.
  • Indagare: consiste nell'arte di porre domande potenti e aperte che invitano alla riflessione, esplorano in profondità la situazione del cliente, sfidano le sue supposizioni e aprono nuove possibilità, senza dirigere né giudicare.
  • Riflettere: si tratta di restituire al coachee, come uno specchio, ciò che egli trasmette (idee, sentimenti, preoccupazioni). Ciò avviene parafrasando, riassumendo o indicando schemi ricorrenti, al fine di garantire la comprensione reciproca e promuovere l'autoconsapevolezza del cliente.
  • Affermare/Rafforzare: Implica riconoscere e convalidare gli sforzi, i progressi, i punti di forza e le qualità positive del coachee. Questo aiuta a costruire la sua fiducia, la sua motivazione e a consolidare gli apprendimenti e i cambiamenti positivi.
  • Infondere disciplina: consiste nell'aiutare il coachee a mantenere l'attenzione sui suoi obiettivi, a strutturare le sue azioni, a rispettare gli impegni presi e a sostenere lo sforzo durante tutto il processo, promuovendo la responsabilità. La padronanza di questi compiti permette al coach di creare uno spazio sicuro ed efficace per lo sviluppo del coachee.

Sommario

Il rispetto è insostituibile e deriva dal riconoscimento che le persone sono intrinsecamente preziose. Il coach deve accettare i punti di forza e di debolezza del coachee senza giudicarli.

Il principio di autonomia è fondamentale; l'obiettivo è quello di evitare sempre la dipendenza del coachee dal coach. Si cerca di responsabilizzare il cliente affinché utilizzi le proprie risorse e prenda le proprie decisioni in modo indipendente.

Per mettere in pratica questi principi, il coach deve padroneggiare alcuni compiti essenziali. Questi includono prestare attenzione (ascolto attivo), indagare (domande potenti), riflettere (restituire informazioni) e affermare/rafforzare i progressi.


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