Trascrizione Influenze filosofiche I: Il metodo socratico e la maieutica nel coaching
Radici filosofiche del coaching
Il coaching, come disciplina orientata allo sviluppo umano, non nasce dal nulla, ma si nutre di diverse correnti filosofiche che hanno esplorato la natura della conoscenza, dell'apprendimento e del potenziale umano nel corso dei secoli.
Una delle influenze più antiche e fondamentali proviene dalla filosofia greca classica, in particolare dal metodo utilizzato da un celebre pensatore ateniese per guidare i suoi discepoli.
Questo approccio ha gettato le basi importanti per la metodologia conversazionale e riflessiva che caratterizza il coaching moderno.
L'arte di porre domande per imparare
Il nucleo del metodo socratico risiede nell'idea che il vero apprendimento non deriva dal ricevere risposte dirette, ma da un processo guidato di indagine.
Questo filosofo aiutava i suoi discepoli ad apprendere principalmente ponendo loro domande formulate con cura.
Invece di impartire la conoscenza in modo dogmatico, permetteva loro, attraverso una serie di domande, di trovare da soli le risposte dentro di sé.
Si partiva dal presupposto che l'individuo possedesse già, in qualche modo latente, la conoscenza o la verità, e il ruolo del maestro era quello di facilitarne la scoperta attraverso il dialogo riflessivo. Credeva che l'essere umano imparasse dalle risposte che lui stesso generava.
La maieutica: dare alla luce le proprie idee
Questa tecnica specifica di facilitare la scoperta attraverso le domande è nota come maieutica, un termine che letteralmente significa "l'arte di assistere al parto".
La metafora è potente: il filosofo non introduce nuove idee, ma aiuta l'interlocutore a "dare alla luce" le idee e le comprensioni che già risiedono al suo interno.
Questo processo era concettualmente suddiviso in due fasi: l'ironia, che consisteva nel portare il discepolo a riconoscere la propria ignoranza o la necessità di esaminare le proprie convinzioni (la necessità di cambiare), e la maieutica propriamente detta, che era la tecnica di porre domande per facilitare il cambiamento della persona e l'individuazione delle proprie verità.
La maieutica nella pratica del coaching attuale
L'influenza della maieutica nel coaching contemporaneo è particolarmente notevole.
Il coach, analogamente al filosofo antico, guida il coachee principalmente attraverso domande.
Queste domande non cercano risposte specifiche che il coach già conosce, ma sono progettate per aiutare il coachee a formulare le proprie domande chiave e a trovare le proprie risposte.
Attraverso questo dialogo maieutico, si facilita un processo in cui il cliente può conoscere meglio se stesso, comprendere più chiaramente i propri desideri e le proprie aspirazioni ("cosa vogliamo essere nella vita") e chiarire i propri blocchi o contraddizioni.
Questa profonda conoscenza di sé è considerata un passo fondamentale prima di acquisire le competenze o progettare le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Sommario
Il coaching si nutre di diverse correnti filosofiche, la più antica e fondamentale delle quali è il metodo socratico. Questo si basa sull'idea che il vero apprendimento deriva da un processo guidato di indagine.
Socrate aiutava i suoi discepoli a trovare le risposte dentro di sé attraverso domande accuratamente formulate, senza impartire direttamente la conoscenza.
La tecnica si chiama maieutica ("arte di assistere al parto"), che aiuta l'interlocutore a "dare alla luce" le proprie idee. Ciò influenza il coaching attuale, che utilizza domande per la conoscenza di sé.
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