Trascrizione Identificazione e gestione dei blocchi personali e professionali
La natura dei blocchi
Sperimentare blocchi di tanto in tanto è un processo naturale e umano; non deve necessariamente rovinare i tuoi progetti o i tuoi obiettivi.
Questi blocchi agiscono come barriere che impediscono alle persone di agire in modo efficace per raggiungere i propri obiettivi.
Spesso sorgono come un istinto di protezione della mente, che resiste al "dolore" o al disagio associati alla crescita e al cambiamento. Sebbene possano essere frustranti, è fondamentale capire che hanno una soluzione.
Di solito, una persona può sentirsi bloccata in un'area specifica della propria vita mentre altre scorrono senza problemi, anche se a volte il blocco può essere più generalizzato, portando a mettere in discussione molteplici aspetti vitali. Il coaching, appunto, aiuta le persone ad affrontare questi blocchi.
Il primo passo: l'identificazione
Il primo passo indispensabile per superare un blocco è identificarlo. Ti senti bloccato e non riesci ad andare avanti in qualche aspetto? Provi un senso di vuoto o frustrazione rispetto a qualche obiettivo o area vitale? Se la risposta è affermativa, probabilmente stai affrontando un blocco.
È fondamentale dedicare un momento alla riflessione per identificare con precisione quell'area della tua vita che è ostacolata.
Dare un nome al blocco e all'area interessata è il primo passo per privarlo del suo potere e iniziare ad affrontarlo in modo consapevole.
Tipi comuni di blocchi (cause)
Le persone si bloccano per motivi molto diversi, che influenzano diversi ambiti.
Questi blocchi possono essere raggruppati in categorie principali in base alla loro origine:
Blocchi nel modo di pensare (convinzioni): hanno origine da pensieri e convinzioni limitanti.
Frasi interiori come "non sono capace", "è troppo difficile" o "non fa per me" possono paralizzare l'azione.
Questo spesso si manifesta come vittimismo, un dialogo interiore costante che giustifica l'inazione, indipendentemente dal fatto che i rimpianti siano oggettivamente veri o meno.
Possono anche derivare da obiettivi mal definiti, creando incongruenze tra desideri e azioni che minano la motivazione.
Blocchi nel modo di sentire (emozioni): Sono legati a emozioni limitanti come l'ansia, il senso di colpa, la paura o lo stress.
Sentirsi sopraffatti e incapaci di andare avanti, spesso per mancanza di organizzazione, eccesso di impegni o per il tentativo di fare tutto senza delegare, genera un blocco emotivo che impedisce un'azione efficace.
Blocchi nel modo di agire (comportamenti): si manifestano in abitudini disfunzionali o autosabotaggio.
A volte, anche se gli obiettivi sono motivanti e c'è energia, manca l'iniziativa per agire o sorgono scuse per rimandare le azioni necessarie. Sono modelli comportamentali che impediscono di tradurre l'intenzione in movimento.
Strategie generali di gestione
Una volta identificata la causa principale del blocco, è possibile applicare strategie specifiche:
Per i blocchi di pensiero: smantellare le convinzioni confrontandole con la realtà e i successi passati. Esplorare attivamente convinzioni alternative più utili.
Sostituire i discorsi vittimistici con dialoghi interni produttivi e di autoaffermazione. Definire obiettivi in modo chiaro, significativo e stimolante.
Per i blocchi emotivi (oppressione): organizzarsi e pianificare, strutturando i processi. Rinegoziare o eliminare i compiti meno importanti. Imparare a delegare e stabilire priorità chiare. Pianificare pause mentali regolari.
Per i blocchi comportamentali (mancanza di azione): Fare brainstorming sulle azioni potenziali, idealmente con altre persone per variare le prospettive.
Selezionare le azioni da intraprendere e agire senza pensarci due volte per rompere l'inerzia. Condividere l'obiettivo con gli altri per generare impegno, sostegno e feedback.
Ricorda, ora che sai identificare e affrontare il tuo blocco, non c'è motivo di rimanere fermo/a.
Riepilogo
Sperimentare blocchi è naturale e non deve rovinare i tuoi obiettivi. Agiscono come barriere mentali, spesso istinti di protezione contro il cambiamento, impedendo un'azione efficace verso gli obiettivi. Fortunatamente, hanno una soluzione.
Il primo passo è identificare il blocco. Chiediti se ti senti bloccato o frustrato in un'area specifica della tua vita. Dare un nome al blocco e all'area interessata ne riduce il potere.
I blocchi possono avere origine nel modo di pensare (convinzioni limitanti, vittimismo), di sentire (emozioni come paura o oppressione) o di agire (abitudini disfunzionali, autosabotaggio). Gestirli implica sfidare le convinzioni, organizzarsi e agire.
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