Trascrizione Fattori interni per generare motivazione intrinseca (autostima, fiducia in se stessi, auto
Coltivare la motivazione dall'interno
Sebbene la motivazione possa essere influenzata da fattori esterni, la motivazione intrinseca, quella che nasce dall'interno dell'individuo, è spesso la più potente e sostenibile per promuovere un cambiamento significativo e duraturo.
Nel contesto del coaching, lavorare per generare e rafforzare questa motivazione interna nel coachee è fondamentale.
Alcune associazioni di coaching identificano cinque fattori interni chiave su cui è possibile lavorare attivamente per alimentare questo tipo di motivazione.
Questi fattori fungono da pilastri che sostengono la spinta personale verso il raggiungimento degli obiettivi e il superamento delle sfide.
Autostima e fiducia in se stessi come base
I primi due fattori identificati sono l'autostima e l'autostima. Come già accennato e come verrà approfondito nei punti successivi, l'autostima si riferisce alla valutazione generale che una persona ha di sé stessa, mentre l'autostima è la fiducia nelle proprie capacità di compiere azioni specifiche e raggiungere obiettivi.
Entrambe sono fondamentali per la motivazione intrinseca, poiché se una persona non ha stima di sé stessa o non crede nella propria capacità di realizzare qualcosa, difficilmente troverà l'energia interna necessaria per intraprendere e sostenere lo sforzo richiesto.
Costituiscono la base su cui si fondano gli altri fattori motivazionali interni.
Autogestione: agire senza supervisione esterna
Il terzo fattore interno è l'autogestione. Consiste nella capacità dell'individuo di agire in modo autonomo, senza bisogno di supervisione costante o stimoli esterni per mettersi in moto.
Una persona con una buona autogestione è in grado di organizzare i propri compiti, stabilire le priorità e mantenere la rotta verso i propri obiettivi di propria iniziativa.
In termini di motivazione intrinseca, l'autogestione implica che la spinta all'azione provenga dai propri impegni e obiettivi interni, non da pressioni o direttive esterne.
Promuovere l'autogestione nel coachee gli permette di appropriarsi del proprio processo e di mantenere l'azione anche quando non c'è un monitoraggio esterno immediato.
Autosuggestione: generare emozioni positive
Il quarto fattore è l'autosuggestione. Si tratta di un meccanismo interno che permette alla persona di generare continuamente emozioni positive che la spingono verso l'ottimismo e la speranza.
L'autosuggestione implica dirigere consapevolmente il dialogo interno e l'approccio mentale verso aspetti costruttivi e incoraggianti, anche di fronte alle difficoltà.
Coltivando uno stato emotivo preva lentemente positivo attraverso l'autosuggestione, si rafforza la resilienza e si mantiene viva la fiamma della motivazione intrinseca.
È la capacità di "incoraggiarsi" e di mantenere una prospettiva speranzosa sul futuro e sulle proprie capacità.
Autorealizzazione: raggiungimento progressivo degli obiettivi
Infine, il quinto fattore è l'autorealizzazione. Questo concetto si basa sull'idea di realizzare progressivamente i propri desideri e obiettivi.
La motivazione intrinseca si nutre enormemente della sensazione di progresso e di realizzazione.
Man mano che una persona raggiunge piccoli traguardi lungo il percorso verso i propri obiettivi più grandi, prova una soddisfazione che rafforza il suo impegno e il suo desiderio di continuare ad andare avanti.
L'autorealizzazione, intesa come questo processo continuo di crescita e raggiungimento delle aspirazioni personali, agisce come un potente motore interno che spinge all'azione sostenuta.
Lavorare su questi cinque fattori in modo integrato potenzia in modo significativo la capacità del coachee di motivarsi dall'interno.
Sintesi
La motivazione intrinseca è la più potente e sostenibile per promuovere il cambiamento, ed è fondamentale rafforzarla nel coachee. I pilastri sono l'autostima (valutazione di sé) e l'autofiducia (credenza nelle proprie capacità).
L'autogestione è la capacità di agire in modo autonomo senza supervisione esterna, mantenendo la rotta di propria iniziativa e con impegni interni. L'autosuggestione implica dirigere l'attenzione mentale per generare continuamente emozioni positive che stimolano l'ottimismo e la resilienza.
Infine, l'autorealizzazione si basa sul progressivo raggiungimento dei propri desideri e obiettivi. La sensazione di progresso e di realizzazione ottenuta raggiungendo piccoli traguardi agisce come un potente motore interno e sostenuto.
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