Trascrizione Autostima: decisione, paura e ostacoli
L'autostima come atto di decisione
Quando parliamo di fiducia in se stessi, non ci riferiamo a una qualità innata o fissa, ma fondamentalmente a una decisione. Sei tu che, in ultima analisi, decidi se avere fiducia in te stesso o meno.
Proprio come la fiducia che riponiamo nelle altre persone, l'autostima dipende dalle nostre percezioni (come vediamo noi stessi, come interpretiamo le nostre capacità e le nostre esperienze passate) e dalla decisione consapevole che prendiamo sulla base di tali percezioni.
Non è qualcosa che semplicemente "si ha" o "non si ha", ma qualcosa che si sceglie di coltivare e sostenere attivamente. È la fiducia in se stessi per raggiungere un obiettivo.
La paura come nemico principale
In genere, il nemico più forte della fiducia, sia in se stessi che negli altri, è la paura.
Quando scegliamo di non fidarci di un'altra persona, di solito è per paura che la nostra fiducia venga tradita.
Allo stesso modo, quando scegliamo di non fidarci delle nostre capacità e attitudini, di solito è perché abbiamo paura di renderci conto che, forse, non eravamo così preziosi o competenti come credevamo, paura di fallire o di non essere all'altezza.
Questa paura di una valutazione negativa di noi stessi può paralizzarci e minare attivamente la decisione di fidarci del nostro potenziale.
L'importanza vitale della fiducia in se stessi
Prendere la decisione di fidarci di noi stessi è di vitale importanza, non solo per raggiungere gli obiettivi, ma anche per il nostro benessere generale.
L'autostima è direttamente correlata alla soddisfazione nella vita e alla felicità.
Maggiore è la nostra autostima e la nostra soddisfazione generale nella vita, maggiori saranno le probabilità di successo in qualsiasi impresa vogliamo intraprendere.
Credere nelle proprie capacità agisce come un motore che stimola l'azione, la perseveranza e la resilienza di fronte agli ostacoli.
Ostacoli comuni alla fiducia in se stessi
Quando incontriamo una persona che mostra scarsa fiducia in se stessa, è probabile che uno o più dei seguenti tre fattori contribuiscano a questo:
- Convinzioni limitanti: si tratta di affermazioni negative che ripetiamo mentalmente e che, col tempo, finiamo per considerare vere, indipendentemente dal fatto che abbiano un fondamento reale o meno.
Queste convinzioni agiscono come profezie che si autoavverano, limitando il nostro comportamento e rafforzando la scarsa autostima.
- Alcuni esempi comuni includono: "Sono pigro/a", "Non sono bravo/a a gestire il tempo" o "Mi manca la forza di volontà".
- Conflitti interni irrisolti: si riferiscono a crisi o esperienze difficili del passato che non sono state completamente risolte o integrate.
Queste ferite emotive non guarite possono continuare a danneggiare la persona in modo inconscio, minando la sua sicurezza e fiducia nel presente.
- Mancanza di esperienze positive (o loro riconoscimento): questo fattore non implica necessariamente che la persona non abbia avuto esperienze positive o successi nella sua vita.
Piuttosto, spesso si tratta del fatto che non si è fermata ad apprezzarle, riconoscerle o dare loro il valore che meritano.
La mancanza di consapevolezza dei propri successi passati impedisce di costruire una solida base di fiducia nelle proprie capacità.
Tendiamo a ingigantire gli errori e a confrontarci con gli altri, influenzando la percezione delle nostre capacità.
Riepilogo
La fiducia in se stessi non è una qualità fissa, ma fondamentalmente una decisione attiva di credere in se stessi. Dipende da come interpretiamo le nostre capacità ed esperienze, scegliendo di coltivarla e sostenerla.
Il nemico più forte della fiducia è la paura di renderci conto che non siamo così competenti o di fallire. La decisione di avere fiducia in se stessi è di vitale importanza, poiché è direttamente correlata alla soddisfazione nella vita e alla felicità.
Una scarsa fiducia in se stessi è spesso dovuta a convinzioni limitanti ("non sono capace"), conflitti interni irrisolti o mancanza di riconoscimento delle esperienze positive passate.
autostima decisione paura e ostacoli