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Tecnologia applicata al coaching

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Trascrizione Tecnologia applicata al coaching


Strumenti digitali come "protesi esecutive"

Nell'era contemporanea, la tecnologia ha smesso di essere un semplice supporto amministrativo per diventare un "esoscheletro" che potenzia le capacità del coaching educativo.

Non si tratta di sostituire l'interazione umana, ma di amplificarla. Strumenti di gestione delle attività come Trello, Notion o Padlet fungono da estensioni della memoria di lavoro e delle funzioni esecutive dello studente.

Per uno studente con difficoltà organizzative o ADHD, queste piattaforme non sono semplici agende digitali, ma strutture esterne che gli consentono di visualizzare il flusso del proprio lavoro, scomporre progetti complessi in passaggi gestibili e monitorare i propri progressi in tempo reale.

Il coach educativo utilizza queste applicazioni per promuovere l'autonomia. Invece di perseguire lo studente chiedendogli "come va?", l'insegnante può accedere alla bacheca condivisa e osservare i progressi.

Questo trasforma la supervisione: da controllo poliziesco, diventa un monitoraggio silenzioso e strategico.

Se la bacheca non si muove, il coach interviene non per rimproverare, ma per indagare sul blocco.

In questo modo, la tecnologia diventa uno specchio oggettivo della produttività dello studente, eliminando le scuse e concentrando la conversazione sulla gestione efficace delle risorse.

Gamification e feedback immediato: la fine dell'ansia da valutazione

L'integrazione di strumenti di gamification come Kahoot, Quizizz o Socrative ha rivoluzionato il modo in cui viene percepito l'errore in classe.

Nel modello tradizionale, l'errore era penalizzato e generava paura; nell'ambiente gamificato, l'errore fa parte della meccanica del gioco ed è un'opportunità per ottenere punti nel round successivo.

Queste piattaforme consentono di ottenere un feedback immediato e costante, che è oro colato per il processo di coaching.

Lo studente non deve aspettare tre settimane per sapere che non ha capito un concetto; lo sa immediatamente e può correggerlo.

Inoltre, le applicazioni di gestione della classe come ClassDojo consentono di digitalizzare l'"economia dei gettoni", mettendo in contatto le famiglie con il comportamento quotidiano dello studente.

Tuttavia, la sfida per l'insegnante-coach è quella di utilizzare questi strumenti non come meccanismi di controllo comportamentale, ma come stimoli di motivazione intrinseca.

L'obiettivo non è che lo studente si comporti bene affinché il suo av


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