Trascrizione Percezione della qualità rispetto alla realtà operativa
Difficoltà nel valutare la qualità tecnica
Nel contesto imprenditoriale contemporaneo, esiste un divario fondamentale tra lo sforzo che le organizzazioni investono nello sviluppo tecnico dei propri prodotti e la reale capacità del pubblico di valutare tale sforzo.
I consumatori raramente possiedono le competenze necessarie per verificare l'eccellenza intrinseca di ciò che acquistano. Prendiamo come riferimento un'agenzia di sicurezza informatica.
Quando un'azienda richiede l'installazione di un protocollo di crittografia dei dati, i dirigenti di tale azienda non sono in grado di verificare il codice sorgente né la solidità crittografica del sistema.
La loro percezione di "alta qualità" si baserà su indicatori tangibili e quotidiani: la puntualità dei tecnici, l'assenza di errori ortografici nei rapporti esecutivi consegnati e la pazienza del personale nel spiegare l'uso del software.
Questi elementi superficiali, sebbene scollegati dalla reale competenza tecnica, dominano il verdetto finale dell'acquirente.
Ipotesi del consumatore sulla competenza
Il mercato opera con un pregiudizio di fiducia predefinito nei confronti degli specialisti.
Il consumatore presume di default che un istituto finanziario proteggerà adeguatamente i suoi fondi o che uno studio legale padroneggi la giurisprudenza.
Poiché la competenza operativa è data per scontata, essa cessa di essere un fattore di differenziazione competitiva e diventa un requisito minimo.
Di conseguenza, il giudizio sul fatto che un'azienda sia "eccellente" o "carente" ricade interamente sulla gestione dell'esperienza umana.
Se il personale dell'azienda risponde con lentezza, redige comunicazioni confuse o mostra disinteresse, l'utente concluderà che l'intera organizzazione è inefficace, mettendo retroattivamente in dubbio la sua capacità tecnica.
Al contrario, una gestione umana impeccabile rafforza e amplifica la percezione di qualità professionale.
Sintesi
Gli utenti non dispongono delle conoscenze tecniche necessarie per giudicare la qualità reale del prodotto, pertanto basano le loro valutazioni su diversi aspetti del tutto superficiali.
Si presume sistematicamente che i professionisti possiedano la competenza richiesta per svolgere il proprio lavoro, spostando il peso della valutazione verso l'interazione umana costante.
Le aziende possono essere tecnicamente brillanti, ma falliranno commercialmente se non riescono a trasmettere eccellenza attraverso un trattamento del pubblico veramente impeccabile, efficace e assolutamente professionale.
percezione della qualita rispetto alla realta operativa