Trascrizione Leadership trasformazionale
Oltre il comando e il controllo
Il modello di leadership nello sport ha subito un'evoluzione drastica, passando dallo stile autoritario tradizionale ("perché lo dico io") alla leadership trasformazionale.
In questo paradigma, il leader non cerca seguaci obbedienti, ma ispira e responsabilizza gli individui affinché diventino leader di se stessi.
Il coach lavora sia con l'allenatore principale che con i capitani per sviluppare questo stile. Lo strumento più potente di questa leadership è l'esemplarità.
L'autorità morale non deriva dalla carica o dalla fascia di capitano, ma dalla coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. Se un capitano chiede sacrificio difensivo, deve essere il primo a scendere in difesa.
Il coach verifica questa coerenza per assicurarsi che il messaggio del leader non sia "rumore", ma un segnale che mobilita le emozioni.
Coaching all'allenatore: intelligenza emotiva
L'allenatore è l'architetto tecnico, ma spesso manca di strumenti di gestione umana.
Il coach agisce come suo "specchio", aiutandolo a sviluppare la sua intelligenza emotiva.
Si lavora sulla sua capacità di connettersi con la fibra motivazionale dei giocatori, al di là della tattica.
Ciò include il miglioramento della sua capacità di fornire un feedback costruttivo (utilizzando tecniche come il sandwich) e, soprattutto, di gestire la propria pressione. Un allenatore che proietta ansia in panchina contagia l'insicurezza in campo.
Il coach lo allena a delegare responsabilità e ad avere fiducia nella squadra, trasformando il suo ruolo da controllore assoluto a facilitatore delle prestazioni.
Il capitano e la leadership distribuita
Per quanto riguarda i capitani, il lavoro si concentra sulla leadership distribuita. Il mito del "grande leader salvatore" è inefficace nello sport moderno.
Il capitano impara a identificare e potenziare altri leader informali all'interno dello spogliatoio: il leader sociale (che unisce il gruppo), il leader strategico (che legge la partita) o il leader dell'impegno (che trasmette intensità).
Creando una rete di influenza condivisa, la squadra diventa più forte di fronte alle crisi.
Il capitano, formato dall'allenatore, esercita una "leadership di servizio", comprendendo che il suo ruolo è quello di servire le esigenze della squadra, mediare nei conflitti e mantenere standard elevati, non basati sulla paura, ma sulla fiducia e sul rispetto reciproco.
Sommario
La leadership si è evoluta dal comando autoritario verso un modello trasformazionale di empowerment. Il leader ispira gli individui a diventare manager responsabili di se stessi.
Lo strumento più potente è l'esemplarità, dove l'autorità nasce dalla coerenza personale. Il coach verifica che le azioni coincidano con le parole per mobilitare emozioni reali.
La leadership distribuita potenzia i leader informali sociali, strategici o di impegno nello spogliatoio. Questa rete condivisa crea team solidi basati sulla fiducia e sul rispetto reciproco.
leadership trasformazionale