Trascrizione Le 11 competenze chiave (ICF)
Il quadro di riferimento professionale
Per esercitare il coaching sportivo con i più alti standard di qualità, è indispensabile padroneggiare le competenze chiave stabilite da organismi internazionali come l'ICF (International Coach Federation).
Queste competenze costituiscono la spina dorsale della pratica professionale, garantendo che il coach non abbia solo buone intenzioni, ma anche una metodologia efficace.
Tra queste abilità fondamentali vi è la capacità di pianificare e stabilire obiettivi insieme all'atleta.
Non si tratta di imporre un calendario, ma di consolidare le informazioni ottenute per creare un piano di coaching che affronti le preoccupazioni specifiche e le aree di sviluppo più rilevanti per l'atleta.
Pianificazione strategica e misurabile
Una competenza essenziale è la capacità di progettare piani con risultati tangibili.
Il coach deve assicurarsi che gli obiettivi stabiliti siano raggiungibili, misurabili, specifici e abbiano una data di completamento chiara. Ciò evita l'ambiguità che spesso indebolisce l'impegno.
Inoltre, il piano non è un documento statico; il coach competente apporta modifiche dinamiche man mano che la situazione dell'atleta evolve, garantendo che il processo rimanga pertinente.
Facilita anche l'accesso a risorse aggiuntive (altri professionisti, letture) che arricchiscono l'apprendimento e celebra i primi successi per rafforzare il morale e l'adesione al processo.
Gestione dei progressi e responsabilità
Infine, la competenza nella gestione dei progressi e della responsabilità personale è ciò che trasforma le buone idee in azioni concrete.
Il coach deve avere la capacità di mantenere l'attenzione su ciò che è importante per il cliente, ma lasciando sempre la responsabilità di agire nelle mani dell'atleta.
Ciò implica richiedere azioni chiare che spingano l'atleta verso i suoi obiettivi e effettuare un rigoroso follow-up nelle sessioni successive ("Cosa hai fatto dall'ultima volta?").
Il coach promuove l'autodisciplina e affronta in modo positivo, ma fermo, il cliente quando questi non ha rispettato gli accordi, trasformando la mancanza di azione in un'opportunità di apprendimento sui propri blocchi.
Sommario
Padroneggiare le competenze internazionali dell'ICF garantisce standard di qualità professionale. Queste abilità fungono da colonna portante, consentendo di pianificare gli obiettivi insieme all'atleta in modo efficace.
Il coach deve elaborare piani strategici con risultati tangibili, misurabili e specifici. La pianificazione dinamica si adatta all'evoluzione dell'atleta, fornendo risorse che arricchiscono il suo apprendimento costante.
Gestire i progressi implica mantenere l'attenzione su ciò che è importante mentre l'atleta agisce in modo responsabile. Il coach promuove l'autodisciplina e affronta i blocchi attraverso un monitoraggio rigoroso e positivo.
le 11 competenze chiave icf