Trascrizione La comunicazione nel colloquio di lavoro: il ruolo dell'intervistatore
La preparazione preliminare: la base di un colloquio efficace
Il successo di un colloquio di lavoro inizia molto prima che il candidato entri nella stanza. Una preparazione meticolosa è fondamentale per l'intervistatore.
Ciò implica una ricerca approfondita sulla persona da intervistare, andando oltre la semplice lettura del curriculum per raccogliere ulteriori informazioni che consentano di selezionare gli aspetti più rilevanti.
È fondamentale formulare per iscritto domande chiare, aperte e originali e ordinarle in base alla loro importanza per garantire che i punti chiave vengano trattati, anche se il tempo a disposizione è limitato.
Il giorno del colloquio, l'ambiente deve essere adeguato, presentando uno spazio ordinato, pulito e con un'illuminazione adeguata per creare un clima di professionalità.
Il curriculum del candidato, che deve essere stato studiato in precedenza, deve essere a portata di mano insieme a un blocco note per prendere appunti.
L'accoglienza del candidato: creare un clima di rispetto
Il primo contatto con il candidato è decisivo per stabilire il tono del colloquio. La puntualità è una regola di cortesia imprescindibile; far aspettare il candidato trasmette un'immagine di disorganizzazione e mancanza di rispetto.
È necessario mantenere un protocollo verbale adeguato, rivolgendosi inizialmente al candidato con il "lei" per dare un tono professionale, anche se in seguito si potrà proporre il "tu".
Guardare la persona negli occhi è fondamentale, poiché dimostra interesse, genera empatia e trasmette fiducia.
È un errore comune dimenticare che anche l'intervistatore deve presentarsi: è importante indicare la propria posizione e fare una breve e obiettiva presentazione dell'azienda.
Informare il candidato sulla fase del processo di selezione in cui si trova contribuisce inoltre a creare un clima di trasparenza.
Lo svolgimento del colloquio: guidare la conversazione
Una volta creato il clima adeguato, l'intervistatore deve guidare la conversazione in modo strutturato.
È sua responsabilità presentare il posto di lavoro in modo chiaro e conciso, definendone le mansioni senza mai ingannare il candidato.
Il colloquio è il momento giusto per approfondire tutti i punti del curriculum che non sono chiari, come la durata dei precedenti contratti o la specificità di determinati studi, e per sollevare nuovi argomenti sulla base delle risposte dell'intervistato.
Al termine, è importante curare il saluto, idealmente facendo un breve riassunto della situazione del candidato per concludere l'incontro in modo professionale e rispettoso.
Errori comuni da evitare per mantenere l'obiettività
Per garantire un processo di selezione equo ed efficace, l'intervistatore deve stare attento a non commettere alcuni errori tipici.
Uno dei più frequenti è quello di lasciarsi influenzare dalla prima impressione, positiva o negativa che sia, e permettere che questa condizioni il resto del colloquio.
Si devono inoltre evitare domande di natura etica o personale, poiché la selezione deve basarsi sulle qualifiche e non sul modo di pensare del candidato.
Un grave errore di valutazione è quello di scartare un candidato eccellente per paura che in futuro possa metterlo in ombra all'interno dell'azienda.
Infine, è fondamentale non entusiasmarsi eccessivamente per un candidato all'inizio del processo, poiché ciò può portare a perdere l'obiettività e a non valutare gli altri candidati con lo stesso interesse e rigore.
Sommario
Il successo di un colloquio di lavoro inizia molto prima che il candidato entri nella stanza; una preparazione meticolosa è fondamentale. Ciò implica un'approfondita ricerca sulla persona e la formulazione di domande chiare.
Il primo contatto con il candidato è decisivo per stabilire il tono del colloquio. La puntualità è una regola di cortesia non negoziabile; far aspettare il candidato trasmette un'immagine di disorganizzazione e mancanza di rispetto.
Una volta creato il clima adeguato, l'intervistatore deve guidare la conversazione in modo strutturato. È sua responsabilità presentare il posto di lavoro in modo chiaro e conciso, definendone le mansioni senza mai ingannare.
la comunicazione nel colloquio di lavoro il ruolo dellintervistatore