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Molestie orizzontali vs. verticali: quando il nemico è il tuo collega - molestie sul lavoro

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DaCorsiOnline55

2026-01-15
Molestie orizzontali vs. verticali: quando il nemico è il tuo collega - molestie sul lavoro


Molestie orizzontali vs. verticali: quando il nemico è il tuo collega - molestie sul lavoro

Le molestie sul lavoro sono una realtà lamentevole che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Si manifestano in diverse forme, essendo le molestie orizzontali e le molestie verticali due delle più comuni. Sebbene entrambe condividano la caratteristica di generare un ambiente di lavoro ostile, le loro dinamiche e conseguenze differiscono significativamente. Comprendere queste differenze è fondamentale per identificare, prevenire e combattere efficacemente queste forme di maltrattamento.

Cosa sono le molestie sul lavoro? Una definizione chiara

Prima di approfondire i tipi di molestie, è importante definire chiaramente cosa intendiamo per molestie sul lavoro. Si riferisce a una serie di comportamenti negativi e ostili, ripetuti e prolungati nel tempo, rivolti a un lavoratore o a un gruppo di lavoratori da parte di uno o più colleghi, superiori o subordinati. Questi comportamenti hanno come obiettivo umiliare, danneggiare la reputazione, intimidire o emarginare la vittima, influendo sulla sua salute fisica e mentale e ostacolando il suo rendimento lavorativo.

Molestie orizzontali: Il tradimento tra colleghi

Definizione e caratteristiche delle molestie orizzontali

Le molestie orizzontali, note anche come mobbing tra pari, si verificano quando l'aggressore e la vittima si trovano a un livello gerarchico simile all'interno dell'organizzazione. Non implicano un abuso diretto di potere gerarchico, ma si basano su dinamiche di invidia, rivalità, risentimento o semplicemente sulla ricerca di un capro espiatorio.

Le caratteristiche principali delle molestie orizzontali includono:

  • Comportamenti ostili ripetuti e sistematici.
  • Isolamento sociale della vittima.
  • Voci e diffamazioni.
  • Critiche costanti e svalutazione del lavoro.
  • Boicottaggio delle mansioni e dei progetti.
  • Umiliazioni pubbliche o private.

Esempi concreti di molestie orizzontali

Per illustrare meglio le molestie orizzontali, consideriamo alcuni esempi:

  • Un gruppo di colleghi che esclude sistematicamente un collega dalle attività sociali e lavorative.
  • La diffusione di voci false sulla vita personale o professionale di un lavoratore.
  • La critica costante e la svalutazione del lavoro di un collega, anche quando questo è di buona qualità.
  • Il boicottaggio dei progetti di un collega, rifiutandosi di collaborare o fornendo informazioni errate.
  • La creazione di un ambiente di lavoro ostile mediante scherzi pesanti, insulti o commenti sprezzanti.

Molestie verticali: L'abuso di potere gerarchico

Definizione e caratteristiche delle molestie verticali

Le molestie verticali, note anche come bossing o molestie di potere, si verificano quando l'aggressore occupa una posizione gerarchica superiore a quella della vittima. Comportano un abuso di potere da parte del superiore, che utilizza la sua autorità per intimidire, manipolare o umiliare il subordinato.

Le caratteristiche principali delle molestie verticali includono:

  • Assegnazione di compiti impossibili da svolgere.
  • Sovraccarico di lavoro ingiustificato.
  • Critiche ingiuste e sproporzionate.
  • Minacce esplicite o implicite di licenziamento.
  • Isolamento professionale e sociale.
  • Umiliazioni pubbliche o private.
  • Manipolazione delle informazioni e delle decisioni.

Esempi concreti di molestie verticali

Vediamo alcuni esempi concreti di molestie verticali:

  • Un capo che assegna costantemente compiti impossibili da svolgere a un dipendente, sapendo che questo fallirà.
  • Il sovraccarico di lavoro ingiustificato a un subordinato, impedendogli di conciliare vita personale e professionale.
  • Critiche ingiuste e sproporzionate al lavoro di un dipendente, anche quando questi rispetta le aspettative.
  • Minacce esplicite o implicite di licenziamento a un subordinato, generando un clima di paura e insicurezza.
  • L'isolamento lavorativo e sociale di un dipendente da parte del suo capo, impedendogli di partecipare a riunioni importanti o di accedere a informazioni rilevanti.
  • L'umiliazione pubblica o privata di un subordinato davanti ai colleghi.
  • La manipolazione delle informazioni e delle decisioni per danneggiare un dipendente.

Differenze chiave tra molestie orizzontali e verticali: una tabella comparativa

Per comprendere meglio le differenze tra le molestie orizzontali e le molestie verticali, presentiamo la seguente tabella comparativa:

Caratteristica Molestie orizzontali Molestie verticali
Relazione tra aggressore e vittima Stesso livello gerarchico Superiore gerarchico
Base del comportamento Invidia, rivalità, risentimento Abuso di potere
Intenzione principale Emarginare, escludere, umiliare Controllare, intimidire, sottomettere
Conseguenze Isolamento sociale, bassa autostima, stress Paura, ansia, depressione, rischio di licenziamento

Come prevenire e combattere le molestie sul lavoro? Strategie efficaci

La prevenzione e il contrasto delle molestie sul lavoro sono responsabilità sia dell'azienda che dei dipendenti. Ecco alcune strategie efficaci:

  • Implementare politiche chiare contro le molestie sul lavoro: L'azienda deve stabilire una politica di tolleranza zero verso le molestie, che definisca chiaramente cosa si considera molestia, come denunciarla e quali conseguenze avrà.
  • Promuovere una cultura di rispetto e collaborazione: Favorire un ambiente di lavoro in cui siano valorizzati il rispetto reciproco, la comunicazione aperta e la collaborazione.
  • Offrire formazione sulle molestie sul lavoro: Formare i dipendenti affinché riconoscano i segnali di molestia e sappiano come agire se sono vittime o testimoni.
  • Stabilire canali di denuncia riservati: Creare un sistema di segnalazione sicuro e confidenziale, in cui le vittime possano denunciare le molestie senza timore di ritorsioni.
  • Indagare sulle denunce in modo approfondito: Prendere sul serio tutte le denunce di molestie e indagare a fondo per determinare se i fatti si sono verificati.
  • Sanzionare i molestatori: Applicare sanzioni proporzionate alla gravità delle molestie, che possono variare da un richiamo fino al licenziamento.
  • Fornire supporto alle vittime: Offrire sostegno psicologico e legale alle vittime di molestie sul lavoro.

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