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Violenza filio-parentale e adolescenza

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Trascrizione Violenza filio-parentale e adolescenza


Dalla "sindrome dell'imperatore" alla patologia non diagnosticata

La violenza filio-parentale (VFP), in cui i figli adolescenti aggrediscono fisicamente o psicologicamente i propri genitori, è un fenomeno in aumento spesso interpretato erroneamente come semplice mancanza di autorità o "sindrome dell'imperatore". Tuttavia, un'analisi approfondita rivela cause più profonde.

Molti di questi giovani che entrano nel sistema giudiziario presentano disturbi dello sviluppo neurologico non diagnosticati né trattati, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), che se non gestito evolve verso un disturbo oppositivo provocatorio (TOD) o dissociale.

Questi adolescenti hanno un'incapacità biologica di controllare gli impulsi e tollerare la frustrazione, che sfocia in esplosioni violente.

Trattare questi giovani come "delinquenti" senza affrontare la base neurochimica perpetua il ciclo.

Inoltre, esiste la violenza strumentale: il figlio usa l'aggressività per ottenere risorse (denaro, permessi) invertendo la gerarchia familiare, oppure riproduce la violenza che ha visto esercitare dal padre contro la madre (apprendimento vicario), assumendo il ruolo di "maschio alfa" in casa in assenza o passività della figura paterna.

La vergogna dei genitori e il silenzio

Questo tipo di violenza presenta un enorme "numero nero" a causa del tabù sociale e del senso di colpa.

I genitori provano un senso di fallimento assoluto nel loro ruolo educativo e temono le conseguenze legali per il figlio se lo denunciano (precedenti penali, internamento in centri di rieducazione).

L'adolescente aggressore spesso gioca con questa paura: "se chiami la polizia, mi rovinerai la vita".

Questo genera un isolamento totale, in cui la famiglia nasconde la situazione ad amici e parenti per proteggere l'immagine del figlio, vivendo prigioniera nella propria casa.

L'intervento richiede di scagionare i genitori e offrire programmi di rieducazione familiare che ripristinino l'autorità genitoriale in modo non violento, comprendendo che senza limiti esterni, l'adolescente corre il rischio di trasferire questo modello di dominio e abuso alle sue future relazioni di coppia e alla società in generale.

Sommario

La violenza dei figli nei confronti dei genitori è s


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