Trascrizione Love bombing e rinforzo intermittente
Il bombardamento d'amore come fase di reclutamento
Il Love Bombing (bombardamento d'amore) è una tattica di manipolazione emotiva caratterizzata da una dimostrazione di affetto, attenzione e ammirazione sproporzionata e accelerata, che si verifica tipicamente all'inizio della relazione o dopo una rottura per "riconquistare" la vittima. Non deve essere confuso con il vero innamoramento; è un investimento calcolato.
L'aggressore sommerge la vittima con regali costosi, comunicazioni costanti, promesse di un futuro grandioso e un'idealizzazione estrema ("sei la mia anima gemella", "non ho mai amato nessuno così") in un tempo record.
Questa intensità travolge i meccanismi di difesa naturali e crea un legame di fiducia e dipendenza artificialmente rapido.
Lo scopo strategico è quello di stabilire uno "standard dorato" idealizzato della relazione.
Quando inevitabilmente inizierà il ciclo di abuso e svalutazione, la vittima non vedrà la violenza come la realtà della relazione, ma come un'anomalia; si incolperà di aver "rovinato" quel paradiso iniziale e lotterà disperatamente per comportarsi in modo perfetto per tornare a quella fase idilliaca.
Il Love Bombing è l'esca che attira la vittima prima che l'aggressore mostri il suo vero volto.
La chimica della dipendenza: il rinforzo intermittente
Il meccanismo psicologico più potente che tiene una vittima legata a una relazione dannosa non è il dolore costante, ma la speranza gestita attraverso il rinforzo intermittente. Basato sui principi del condizionamento operante di B.F.
Skinner, ciò implica che l'aggressore alterni episodi di punizione (maltrattamenti, freddezza, urla) con ricompense casuali e imprevedibili (affetto, regali, "luna di miele").
Se l'aggressore fosse crudele il 100% delle volte, la vittima alla fine se ne andrebbe; ciò che la trattiene è l'incertezza di quando riceverà nuovamente affetto.
Dando "briciole" di attenzione (breadcrumbing) in modo imprevedibile dopo periodi di abuso, il cervello della vittima rilascia dopamina di fronte alla ricompensa inaspettata, creando una vera e propria dipendenza biochimica dal legame traumatico.
La vittima rimane nella relazione comportandosi come un giocatore compulsivo di fronte a una slot machine: sopportando continue e dolorose perdite in attesa del prossimo "premio" emotivo, intrappolata in un ciclo neurobiologico di astinenza e ricompensa che è estremamente difficile da rompere senza un intervento esterno.
Sommario
Il Love Bombing è una manipolazione iniziale caratterizzata da un'intensità affettiva sproporzionata. L'aggressore sommerge la vittima di attenzioni per creare un legame di dipendenza artificiale e stabilire un ideale irraggiungibile prima di iniziare l'abuso.
Il meccanismo che trattiene la vittima è il rinforzo intermittente, basato sull'alternanza imprevedibile di punizione e ricompensa. Se il maltrattamento fosse costante, la vittima fuggirebbe; è la speranza gestita che consolida il legame traumatico.
Questa dinamica genera una vera e propria dipendenza biochimica nel cervello, simile alla ludopatia. La vittima sopporta il dolore aspettando la prossima dose di dopamina o "briciole" di affetto, rimanendo intrappolata in un ciclo di astinenza.
love bombing e rinforzo intermittente