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Introduzione alla psicologia oscura e al suo scopo

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Trascrizione Introduzione alla psicologia oscura e al suo scopo


Definizione e distinzione tra psicologia tradizionale e psicologia oscura

Per addentrarci in questo campo di studio, è fondamentale stabilire una chiara distinzione tra i rami del comportamento umano.

Mentre la psicologia convenzionale o clinica si concentra sullo studio della mente, dei pensieri e delle interazioni con l'obiettivo principale di comprendere, guarire e aiutare l'individuo a raggiungere il benessere emotivo, la psicologia oscura opera secondo un paradigma diverso.

Questa disciplina può essere definita come l'arte e la scienza incentrate sulla manipolazione e il controllo mentale.

A differenza della sua controparte benevola, la psicologia oscura non cerca la crescita dell'altro, ma esplora le tattiche, le strategie e le dinamiche mentali utilizzate da individui con intenzioni predatorie per influenzare, persuadere e costringere gli altri a proprio vantaggio.

Non stiamo parlando di processi magici o abilità soprannaturali, ma di una comprensione profonda e spesso machiavellica della psiche umana.

Si tratta di comprendere come funzionano i pregiudizi cognitivi, le emozioni e le vulnerabilità psicologiche per sfruttarli.

Lo studio di questa materia implica analizzare come alcuni individui utilizzano la natura umana come una scacchiera, dove le altre persone sono viste come pezz i da muovere per raggiungere un obiettivo egoistico, spesso senza che la vittima si renda conto di essere coinvolta in un gioco altrui.

L'universalità degli impulsi oscuri e il potenziale di vittimizzazione

Un concetto cruciale, e spesso scomodo da accettare, è che la capacità di compiere atti di natura predatoria non è esclusiva di pochi "mostri" sociali.

La psicologia oscura postula che tutti gli esseri umani possiedono un potenziale latente di vittimizzazione degli altri.

Questo "lato oscuro" è inerente alla condizione umana; tutte le culture e i sistemi di credenze hanno riconosciuto, in un modo o nell'altro, che esiste una tendenza alla malvagità o all'egoismo estremo all'interno di ogni individuo.

Tuttavia, il motivo per cui la società non collassa in un caos predatorio è che la maggior parte delle persone possiede freni interni ed esterni.

Le norme sociali, l'etica, la moralità culturale e la coscienza umana stessa fungono da barriere di contenimento che reprimono questi impulsi oscuri.

Tuttavia, esiste una percentuale della popolazione che è priva di queste restrizioni o decide consapevolmente di ignorarle.

La psicologia oscura si dedica proprio allo studio di questo segmento che dà libero sfogo ai propri impulsi di danneggiare, sfruttare o manipolare, sia per una mancanza di empatia biologica, sia per una decisione razionale di dare priorità ai propri desideri rispetto al benessere altrui.

Obiettivi funzionali del manipolatore: potere, controllo e beneficio

È un errore comune pensare che la manipolazione o il danno psicologico siano sempre inflitti in modo casuale o caotico.

Al contrario, gli esperti in materia operano partendo dal presupposto che la stragrande maggioranza delle azioni predatorie (circa il 99,99%) abbia uno scopo specifico e razionale dal punto di vista dell'aggressore.

Raramente il male viene fatto per il male stesso; quasi sempre c'è un obiettivo tangibile o psicologico dietro il comportamento abusivo.

Gli obiettivi principali che guidano la psicologia oscura sono l'ottenimento del potere, l'esercizio del controllo assoluto e il conseguimento di benefici personali, siano essi finanziari, sessuali o di status.

Il manipolatore vede la mente umana non come un santuario, ma come un'arma o uno strumento; alcuni la usano per creare, mentre chi pratica la psicologia oscura la usa per controllare.

Comprendono che chi domina queste strategie possiede il controllo dell'interazione e, quindi, del risultato.

Anche in quei casi che sembrano irrazionali da un punto di vista esterno, il manipolatore sta eseguendo un piano progettato per soddisfare un bisogno interno o esterno, utilizzando le debolezze umane come trampolini di lancio per la propria ascesa o gratificazione.

Sommario

La psicologia oscura si distingue da quella clinica perché si concentra sulla manipolazione e sul controllo mentale piuttosto che sulla guarigione. Studia le tattiche predatorie utilizzate per influenzare e costringere gli altri a proprio vantaggio.

Tutti gli esseri umani possiedono un potenziale latente di vittimizzazione, anche se la maggior parte lo reprime attraverso norme sociali ed etiche. Tuttavia, una percentuale decide di ignorare queste barriere per sfruttare i propri simili.

Le azioni di manipolazione non sono casuali, ma perseguono obiettivi funzionali come il potere, il controllo assoluto e il beneficio personale. Il manipolatore vede la mente umana come uno strumento per dominare l'interazione.


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