Trascrizione Il ciclo ripetitivo dei conflitti irrisolti
I conflitti in famiglia, specialmente quelli che si ripetono più volte, non sorgono dal nulla.
Seguono solitamente uno schema prevedibile, un ciclo che, se non viene interrotto, può intensificarsi e danneggiare le relazioni.
Identificare le fasi di questo ciclo e riconoscere gli schemi ricorrenti nelle nostre discussioni ci dà il potere di prevedere l'andamento del conflitto e, cosa più importante, di intervenire prima che la situazione esploda.
Essere osservatori di queste dinamiche è il primo passo per rompere con le abitudini distruttive e trovare nuovi modi di interagire.
Fasi del ciclo: disaccordo, escalation e risoluzione
I conflitti irrisolti seguono spesso un ciclo ripetitivo che può essere suddiviso in diverse fasi distinte.
Tutto inizia con un disaccordo iniziale, un punto di tensione su un argomento specifico che crea attrito tra due o più persone.
Se questo disaccordo non viene gestito in modo costruttivo, si entra nella fase di escalation, in cui le emozioni iniziano a intensificarsi.
A questo punto, la comunicazione diventa più difensiva, accusatoria o addirittura aggressiva, e il problema originale viene spesso oscurato dalla lotta di potere.
Il ciclo culmina in un punto massimo, che può manifestarsi come una lite aperta, urla o una rottura totale della comunicazione, come il silenzio prolungato.
Infine, arriva la conclusione.
Se il conflitto viene gestito adeguatamente, è possibile arrivare a una risoluzione che ripristini la comunicazione.
Tuttavia, se non viene risolto veramente, il conflitto si placa semplicemente, lasciando una scia di risentimento ed emozioni non elaborate che preparano il terreno affinché il ciclo si ripeta in futuro.
Identificazione di modelli ricorrenti nelle discussioni familiari
Ogni conflitto, senza eccezioni, ha una sequenza, una "catena" di azioni e reazioni che porta all'esplosione finale.
Il primo anello è il fattore scatenante iniziale, seguito da una serie di risposte prevedibili da parte di ciascun membro della famiglia fino a quando la situazione esplode.
Se osservi attentamente, specialmente i conflitti che si ripetono sullo stesso argomento, potrai identificare questo modello.
Diventando un osservatore delle tue dinamiche familiari, potrai iniziare a prevedere cosa succederà dopo.
"Quando faccio questo, lui risponde in questo modo, e poi io reagisco così".
Ad esempio, nel conflitto mattutino per svegliare un figlio, la catena potrebbe essere: la mamma chiama con calma, il figlio non si alza; la mamma chiama di nuovo, il figlio continua a non muoversi; la mamma manda un fratello, senza risultato; alla fine, la mamma urla e il figlio si alza, ma è già tardi e la giornata inizia con stress e rabbia.
Riconoscere questa catena ti permette di porre la domanda chiave: perché continuo a fare la stessa cosa se so che non funziona? Identificare lo schema è il primo passo per poterlo cambiare e ottenere un risultato diverso.
Sommario
I conflitti che si ripetono seguono uno schema prevedibile. Identificare le fasi di questo ciclo ci dà il potere di intervenire.
Il ciclo inizia con un disaccordo, passa all'escalation e culmina in una conclusione. Se non viene risolto, il conflitto si placa, ma lascia del risentimento.
Ogni conflitto ha una sequenza di azioni e reazioni. Riconoscere questa catena ti permette di cambiare lo schema per ottenere un risultato diverso.
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