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I compiti della vita: personalità e filosofia personale

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Trascrizione I compiti della vita: personalità e filosofia personale


L'adolescenza è una fase di profondi cambiamenti, in cui i giovani intraprendono due compiti fondamentali della vita: stabilire la propria personalità e forgiare una filosofia di vita unica.

Questo processo, spesso turbolento, è guidato da una ribellione naturale che permette loro di mettere in discussione il mondo che li circonda e di differenziarsi dai propri genitori.

Durante questo periodo, il centro del loro universo sociale si sposta dalla famiglia agli amici, un cambiamento che, sebbene possa essere sconcertante per i genitori, è una parte essenziale e necessaria del loro sviluppo verso l'età adulta.

Cambiamenti fisici e psicologici della pubertà

L'adolescenza inizia con la pubertà, una fase caratterizzata da una serie di cambiamenti fisici che segnano la fine dell'infanzia.

La voce inizia a cambiare, le ossa e i muscoli si densificano e si allungano, dando luogo al noto "scatto di crescita".

Allo stesso tempo, iniziano a manifestarsi i caratteri sessuali secondari: lo sviluppo del seno nelle ragazze, la comparsa dei peli sul viso nei ragazzi e dei peli pubici in entrambi i sessi.

Questi cambiamenti fisici non sono isolati, ma sono accompagnati da una trasformazione psicologica altrettanto significativa, poiché l'adolescente inizia a vedere se stesso e il mondo in un modo completamente nuovo, preparando il terreno per la costruzione della propria identità adulta.

La ribellione come veicolo per affermare la propria identità

Per poter costruire una propria personalità e una propria filosofia, l'adolescente ha bisogno di differenziarsi dai propri genitori, e il principale veicolo per raggiungere questo obiettivo è la ribellione.

Questa ribellione non è un atto di malvagità, ma un meccanismo psicologico necessario che lo spinge a mettere in discussione e rifiutare i concetti, le credenze e i valori che ha ricevuto in famiglia.

È normale che in questa fase inizino a fare cose che sanno non essere state loro insegnate in casa, semplicemente per sperimentare e mettere alla prova i limiti.

Se un'idea proviene dai genitori, è molto probabile che la rifiutino, sostenendo che si sbagliano.

Questo comportamento, anche se frustrante, è una parte fondamentale del loro processo per smettere di essere un'eco dei genitori e iniziare a trovare la propria voce e la propria verità nel mondo.

Il ruolo centrale degli amici e della socializzazione

Durante l'adolescenza, si verifica un cambiamento radicale nell'universo sociale del giovane: gli amici diventano la sua massima priorità, relegando la famiglia in secondo piano.

Non vogliono più partecipare alle attività familiari che prima amavano e possono persino provare vergogna nell'essere visti in pubblico con i propri genitori.

Questo orientamento verso i coetanei è fondamentale, poiché la socializzazione in questa fase è un campo di allenamento vitale.

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