Trascrizione Struttura associativa e normativa
L'iscrizione all'albo e il quadro istituzionale
L'esercizio della psicologia non è una pratica isolata, ma è regolato da una solida struttura associativa progettata per sostenere il professionista e proteggere la società.
Una volta ottenuto il titolo, il primo passo obbligatorio per l'esercizio legale è l'iscrizione all'Ordine degli Psicologi della giurisdizione in cui si lavorerà. Non è sufficiente essere laureati; l'iscrizione all'albo conferisce la licenza per esercitare.
Se un professionista si trasferisce in un altro stato o provincia per un periodo prolungato, deve trasferire la propria iscrizione all'albo o iscriversi nella nuova giurisdizione per mantenere la legalità delle proprie azioni.
Questi organismi regionali sono solitamente raggruppati sotto una Federazione Nazionale, che rilascia credenziali valide su tutto il territorio e coordina la difesa della categoria.
Previdenza sociale e protezione dei membri dell'ordine
All'interno della struttura sindacale esistono organismi dedicati alla previdenza sociale dello psicologo, come gli Istituti di Previdenza Sociale (Inprepsi).
Queste istituzioni funzionano come un sistema di assicurazione e protezione sociale, offrendo prestazioni mediche e assistenza in situazioni di vulnerabilità.
Il rispetto dei contributi a queste istituzioni non è solo un dovere amministrativo, ma garantisce la solvibilità necessaria per accedere ad altri benefici, come l'acquisto di materiale psicotecnico riservato, che spesso viene venduto solo a professionisti solvibili e federati.
Quadro giuridico: legge e codice deontologico
Ogni attività professionale deve essere rigorosamente regolata dalla Legge sull'esercizio della psicologia e dal Codice etico professionale. Questi documenti non sono linee guida facoltative, ma quadri giuridici vincolanti.
Essi regolano aspetti critici come il segreto professionale, i rapporti duali (non assistere familiari o amici), gli onorari e la pubblicità dei servizi.
È fondamentale che lo psicologo si mantenga aggiornato su queste normative, soprattutto di fronte alle lacune giuridiche che emergono con le nuove tecnologie, come la telepsicologia.
In caso di dubbio, il Codice Etico dà sempre la priorità al benessere del paziente e all'integrità della professione, fungendo da guida per il processo decisionale in situazioni complesse.
Sommario
Per l'esercizio legale della psicologia è obbligatorio iscriversi all'Ordine degli Psicologi della giurisdizione competente, procedura che conferisce la licenza pratica per poter lavorare.
Esistono organismi di previdenza sociale che offrono protezione ai membri dell'ordine, ed è indispensabile essere in regola con essi per poter accedere ai benefici e all'acquisto limitato di materiale psicotecnico.
Ogni azione professionale deve essere rigorosamente regolata dalla Legge sull'Esercizio e dal Codice Etico, quadri vincolanti che regolano aspetti critici come il segreto professionale e gli onorari.
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