INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Stile ed etica nella redazione

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Stile ed etica nella redazione


Terminologia e adeguatezza al lettore

Il linguaggio deve essere adattato al destinatario. Se il rapporto è destinato a un altro collega, l'uso di tecnicismi è appropriato; tuttavia, se è destinato a una scuola o ai genitori, è necessario "abbassare" il livello tecnico per renderlo comprensibile senza perdere rigore.

Si devono utilizzare termini cautelativi come "sembra", "si suggerisce", "appare" o "è probabile" ed evitare affermazioni assolute o termini come "eccetera", che generano ambiguità e confusione (la soggettività del lettore potrebbe riempire quell'"eccetera" con informazioni errate).

Focus sulla presenza di tratti

Dal punto di vista etico, il rapporto deve essere redatto in base alla presenza di tratti o sintomi, evitando di parlare di "assenze". Non è valido elencare ciò che il paziente non ha; si deve descrivere ciò che presenta.

Inoltre, si deve evitare di includere informazioni inappropriate o incoerenti; ad esempio, non si può concludere che vi sia ansia nella diagnosi se nel corpo della relazione non sono mai stati descritti indicatori di ansia.

La redazione deve essere fedele a quanto valutato e osservato, utilizzando la frase "al momento della valutazione" come riserva etica e tecnica, dato che la psiche è dinamica e mutevole.

Sommario

Il linguaggio deve essere adattato al lettore, utilizzando termini tecnici se è destinato a colleghi o termini semplici se è destinato ai genitori, ma sempre utilizzando parole di cautela come "suggerisce" o "impressione".

Si devono evitare affermazioni assolute e l'uso di "eccetera", poiché generano ambiguità. Dal punto di vista etico, si descrivono i tratti presenti e non quelli assenti, riportando solo ciò che è stato realmente osservato.

Il testo deve includere la frase "al momento della valutazione" come precauzione etica, riconoscendo la natura dinamica della psiche ed evitando diagnosi statiche che non riflettono i cambiamenti futuri.


stile ed etica nella redazione

Pubblicazioni recenti di psicologia pratica

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca