INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Sfera affettiva e percettiva

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Sfera affettiva e percettiva


Affettività e alterazioni cliniche

L'affettività è descritta come eutimica quando è conservata. Le alterazioni quantitative sono l'ipotimia (diminuzione) o l'ipertimia (esaltazione).

Esistono alterazioni qualitative critiche: la labilità affettiva (cambiamenti bruschi e improvvisi di emozione, come "premere un interruttore"), l'anedonia (incapacità di provare piacere, tratto depressivo) e l'alessitimia (incapacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e quelle degli altri, tratto associato alla psicopatia o alla sociopatia).

Disturbi della sensorialità

È fondamentale distinguere tra illusione e allucinazione. L'illusione è la percezione distorta di un oggetto reale (ad esempio, vedere una sedia più grande di quanto non sia in realtà o di un altro colore).

L'allucinazione è la percezione di un oggetto che non esiste nella realtà e può essere visiva, uditiva, olfattiva, tattile o cenestetica (ad esempio, vedere un "albero di mango" all'interno dello studio medico dove non c'è).

Sommario

L'affettività conservata è chiamata eutimia, ma può presentare alterazioni quantitative come l'ipotimia o l'ipertimia. Queste variazioni indicano se lo stato d'animo è diminuito o esaltato rispetto alla norma prevista.

Le alterazioni qualitative includono la labilità affettiva, i cambiamenti improvvisi di emozione e l'anedonia, l'incapacità di provare piacere. L'alessitimia impedisce di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e quelle degli altri.

È fondamentale distinguere tra illusione, che è la percezione distorta di un oggetto reale, e allucinazione. Quest'ultima implica la percezione di oggetti inesistenti, che possono essere di tipo visivo, uditivo, olfattivo, tattile o cenesthesico.


sfera affettiva e percettiva

Pubblicazioni recenti di psicologia pratica

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca