Trascrizione Natura e struttura formale
Definizione e scopo della relazione
Il rapporto psicologico è definito come un documento medico-legale scritto, in cui vengono raccolte informazioni in modo minuzioso con l'obiettivo fondamentale di trasmetterle a terzi.
Tale terza parte può essere un neurologo, uno psichiatra, un istituto scolastico o un altro collega, pertanto la sua redazione non è tipicamente pensata per l'uso personale del paziente, ma per una consultazione incrociata o una richiesta istituzionale.
Deve essere presentato in formato cartaceo (stampato al computer), mai manoscritto, e deve rispettare i principi di accuratezza, obiettività e riservatezza.
Sebbene sia riservato, lo è in misura minore rispetto alla cartella clinica, poiché nella relazione vengono filtrate e selezionate le informazioni pertinenti per il destinatario, escludendo dettagli intimi del processo psicoterapeutico che non sono rilevanti ai fini della relazione.
Struttura generale e dati identificativi
La struttura standard accettata dalla categoria professionale comprende diverse sezioni obbligatorie: dati identificativi, motivo della consultazione, strumenti applicati, informazioni generali sul caso, risultati, aree valutate, impressione diagnostica, conclusioni e raccomandazioni.
È fondamentale essere esaustivi nei dati identificativi; se si valuta un bambino, non si includono solo i suoi dati (nome, età, scolarizzazione), ma anche quelli dei genitori o dei rappresentanti legali.
È inoltre necessario registrare i dati di contatto, l'occupazione e con chi vive il paziente, assicurandosi di avere un quadro sociodemografico completo prima di procedere al contenuto clinico.
Sommario
Il rapporto psicologico è un documento medico-legale scritto, progettato per trasmettere informazioni selezionate a terzi, come medici o istituzioni, e deve essere sempre consegnato in formato cartaceo per garantirne la leggibilità.
A differenza della cartella clinica, la sua riservatezza è relativa, poiché filtra i dettagli intimi del processo terapeutico, includendo solo le informazioni pertinenti per il destinatario e l'obiettivo della relazione.
La struttura deve seguire uno standard professionale rigoroso che include dati identificativi completi del paziente e dei suoi rappresentanti, garantendo una registrazione sociodemografica completa prima di presentare il contenuto clinico.
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