Trascrizione Definizione e tipi di colloquio
Natura scientifica del colloquio
È fondamentale comprendere che il colloquio psicologico non è una conversazione casuale tra amici né uno scambio sociale informale.
È definita come una tecnica o uno strumento professionale, parte del metodo clinico, che deve essere condotta con scopi scientifici e obiettivi chiari.
Segue regole e parametri specifici progettati per risolvere problemi o indagare sulla situazione che genera disagio clinicamente significativo nel paziente.
Il professionista cerca di comprendere la situazione attuale per offrire chiarimenti e proporre interventi che riducano la sintomatologia, differenziandosi radicalmente da una conversazione quotidiana per la sua struttura e il suo scopo valutativo.
Classificazione per obiettivi
I colloqui variano a seconda del loro scopo. Il colloquio di ricerca cerca di indagare dati o problematiche sociali senza necessariamente intervenire clinicamente.
Il colloquio psicopedagogico o psicoeducativo ha lo scopo di orientare o spiegare diagnosi e processi, chiarendo i dubbi per ridurre l'ansia generata dall'incertezza.
Il colloquio di orientamento professionale aiuta gli studenti o gli adulti a scoprire la loro vera vocazione di fronte a scelte forzate o insoddisfacenti.
Il colloquio clinico si concentra sulla conoscenza dei segni, dei sintomi e sull'esame mentale per determinare i problemi e i possibili interventi.
Infine, il colloquio di lavoro si concentra sulla selezione del personale, valutando i profili e le competenze per una posizione.
Classificazione per struttura
A seconda della loro rigidità, esistono tre tipi principali. Il colloquio strutturato (chiuso) si basa su un copione prestabilito che il valutatore segue fedelmente; sebbene sia ordinato, la sua rigidità può impedire l'incorporazione di informazioni emergenti preziose.
Il colloquio semi-strutturato combina una traccia di base con la flessibilità di aggiungere domande o approfondire a seconda dell'andamento della sessione; è il più raccomandato per i professionisti alle prime armi.
Il colloquio non strutturato (aperto) parte da un "foglio bianco" e viene costruito sul momento in base al paziente; richiede una grande competenza per non perdere dati rilevanti.
Esiste anche il colloquio di tipo panel, comune nei contesti organizzativi, in cui diversi intervistatori valutano simultaneamente.
Sommario
Il colloquio psicologico è definito come una tecnica scientifica e professionale, diversa da una chiacchierata sociale, progettata per indagare i problemi e proporre interventi che riducano il disagio del paziente.
I colloqui variano a seconda del loro scopo, spaziando dalla ricerca sociale e dall'orientamento professionale al colloquio clinico diagnostico e lavorativo, incentrato sulla selezione del personale.
A seconda della loro struttura, possono essere chiuse con un copione rigido, aperte che partono da zero, o semi-strutturate, essendo queste ultime le più raccomandate per la loro flessibilità nell'approfondire le informazioni.
definizione e tipi di colloquio