Trascrizione Approccio psicodinamico di gruppo
Criteri di inclusione e inquadramento
Per il lavoro di gruppo, esistono criteri favorevoli (nevrosi, problemi psicosomatici, ansia) e sfavorevoli (psicosi o psicopatia non medicata, crisi acute, pazienti allettati).
Si raccomanda di non includere nello stesso gruppo familiari o coppie per mantenere la riservatezza e la libertà di espressione.
L'inquadramento è fondamentale: definisce il luogo (privato e chiuso), la frequenza (settimanale o bisettimanale), la durata (di solito da 90 minuti a 2 ore) e le regole chiare (divieto di usare i cellulari, divieto di uscire durante il processo, assoluta riservatezza su ciò che viene discusso nel gruppo).
Fenomeni di gruppo: ruoli e acting out
Nel gruppo emergono ruoli che possono essere assegnati, soggettivi o assunti. È comune vedere ruoli come il capro espiatorio (colui che si assume la colpa), il leader, l'assistente del terapeuta, il silenzioso o il provocatore.
L'analisi si concentra sui ruoli fissi o rigidi che impediscono l'adattamento. L'acting out (recitazione) nel gruppo è lo scarico impulsivo di tensioni (aggressive o libidiche) senza riflessione verbale (ad esempio, colpire qualcosa, scappare).
Il terapeuta deve gestirlo con neutralità, senza censurare ma contenendo, per analizzare la funzione di tale scarico nell'economia psichica dell'individuo e il suo effetto sul gruppo.
Sommario
Vengono selezionati pazienti con nevrosi o ansia, escludendo crisi psicotiche acute. L'inquadramento stabilisce regole rigide di riservatezza, frequenza e durata, evitando
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