Trascrizione Approccio di gruppo nella Gestalt
Dinamica della "Sedia Calda" e Selezione del Terapeuta
Nel lavoro di gruppo gestaltico, spesso si lavora individualmente con un partecipante mentre gli altri osservano (tecnica della "Sedia calda" o Hot Seat). Si inizia chiedendo chi desidera lavorare.
Una particolarità è che il partecipante sceglie il proprio terapeuta (se ce ne sono diversi disponibili) basandosi sul "Tele" (grado di attrazione/rifiuto o fiducia istintiva). Il terapeuta scelto non deve rifiutare la richiesta.
Durante il lavoro, il terapeuta si concentra esclusivamente sul processo del paziente sulla sedia calda, utilizzando tecniche espressive o soppressive a seconda delle necessità del momento, senza seguire un copione rigido.
Uso degli Io Ausiliari e Chiusura (Feedback)
Durante la sessione di gruppo, il terapeuta può chiedere ad altri membri di agire come "Io ausiliari" per rappresentare dei ruoli (ad esempio, interpretare il "padre" in una scultura familiare).
A differenza dello psicodramma, nella Gestalt l'ausiliario riceve istruzioni rigide: deve dire o fare esattamente ciò che il paziente o il terapeuta gli indicano, per non contaminare la proiezione del protagonista.
Al termine, è obbligatorio che l'ausiliario "abbandoni il ruolo" (scrollandosi fisicamente e dichiarando "io non sono tuo padre, sono [Nome]") per evitare fissazioni.
La chiusura o condivisione avviene invitando i membri del gruppo a condividere la propria esperienza ("mi sono connesso con...", "ho sentito che..."), vietando severamente consigli, interpretazioni o giudizi sul lavoro del compagno.
Sintesi
Nella dinamica della "Sedia Calda", si lavora individualmente di fronte al gruppo. Il partecipante sceglie il proprio terapeuta basandosi sul "Tele" o sulla fiducia is
approccio di gruppo nella gestalt