Trascrizione Sicurezza vs. Libertà
La paralisi della zona conosciuta
Il dilemma fondamentale che impedisce a molte persone di raggiungere la pienezza relazionale è la scelta inconscia tra sicurezza e libertà.
Spesso ci comportiamo come navi progettate per solcare gli oceani, ma che scelgono di rimanere ormeggiate nel porto per paura delle onde.
Il porto offre una protezione innegabile: non ci sono tempeste, l'approvvigionamento è costante e l'ambiente è prevedibile. Tuttavia, con il tempo, la barca si arrugginisce e perde il suo scopo.
Nelle relazioni, questo si traduce nel rimanere in legami stagnanti o mediocri semplicemente perché sono familiari e "sicuri", evitando il rischio intrinseco che comporta la ricerca di una connessione autentica e profonda.
Questa preferenza per la sicurezza è spesso radicata nelle storie o nelle narrazioni che raccontiamo a noi stessi sui pericoli del mondo esterno.
Possiamo osservare altre persone che vivono relazioni appassionate, libere e autentiche, che metaforicamente volano o navigano libere, e provare una fitta di invidia.
Tuttavia, quando si presenta l'opportunità di aprire la porta a quella libertà (uscire da una relazione tossica, essere vulnerabili, esprimere un bisogno reale), la paura ci paralizza.
Razionalizziamo la nostra immobilità sopravvalutando le "briciole" di conforto che riceviamo (compagnia superficiale, stabilità finanziaria, routine) rispetto all'incertezza della libertà.
Il costo della gabbia dorata
Scegliere la sicurezza piuttosto che la libertà ha un prezzo esistenziale elevato. Optando per ciò che conosciamo, anche se insoddisfacente, rinunciamo alla possibilità di crescere ed espanderci. È una forma di auto-confinamento.
La "gabbia" può essere decorata con comfort, intrattenimento e assenza di conflitti maggiori, ma rimane comunque una prigione che limita il potenziale umano.
Rifiutando il rischio di uscire alla ricerca di ciò che desideriamo veramente, che sia un partner più compatibile o una dinamica diversa con il partner attuale, stiamo decidendo di vivere una versione ridotta della nostra vita.
La vera libertà richiede coraggio. Implica essere disposti ad affrontare la solitudine temporanea, il rifiuto o il fallimento in cambio della possibilità di trovare qualcosa di vero.
Le persone che danno la priorità alla sicurezza rispetto alla libertà tendono a rimanere bloccate, ripetendo gli stessi schemi anno dopo anno.
Al contrario, coloro che apprezzano la libertà capiscono che il disagio è il prezzo da pagare per l'autenticità. Non si possono scoprire nuovi orizzonti senza perdere di vista la riva.
La domanda centrale che definisce il percorso delle nostre relazioni è: stiamo cercando un rifugio sicuro dove nasconderci o una piattaforma da cui volare ed essere liberi?
SINTESI
Molte persone sacrificano il loro potenziale di felicità scegliendo la comodità di ciò che conoscono, rimanendo in relazioni stagnanti che fungono da rifugi sicuri ma che limitano la loro libertà e crescita.
Sebbene osserviamo e desideriamo la libertà di cui godono gli altri, la paura dell'ignoto e l'eccessiva valorizzazione della sicurezza ci paralizzano, tenendoci intrappolati in situazioni insoddisfacenti ma familiari.
Scegliere la libertà implica assumersi dei rischi e rinunciare alle false garanzie di sicurezza, essendo questa l'unica strada per costruire una vita relazionale autentica, espansiva e veramente significativa.
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