Trascrizione Rivelazione e franchezza
L'espressione assertiva di fronte all'aggressività difensiva
Spesso, quando proviamo dolore o senso di mancanza nella relazione, il nostro istinto di protezione ci porta a camuffare questi sentimenti vulnerabili sotto strati di rabbia o rimprovero.
Immaginiamo una persona che si sente sopraffatta dalla gestione della casa e percepisce una mancanza di sostegno.
Invece di esprimere questa vulnerabilità dicendo "mi sento sopraffatto e ho bisogno di aiuto", è probabile che ricorra a un attacco: "Sei un pigro, non fai mai niente in questa casa".
Questo attacco verbale è una cortina fumogena che nasconde il vero bisogno e provoca una guerra invece di richiedere collaborazione.
Se questa persona agisse in modo "accomodante", potrebbe optare per il silenzio e il risentimento, aspettando magicamente che l'altro indovini il suo malessere, il che porta a comportamenti passivo-aggressivi. Se fosse "evasiva", negherebbe il problema fino a quando la distanza diventerebbe insormontabile.
L'alternativa sana è la rivelazione sincera: avere il coraggio di verbalizzare l'emozione cruda senza trasformarla in un'arma.
Dire "mi sento solo" o "ho paura che il nostro legame si stia indebolendo" è rischioso perché espone il cuore, ma è l'unico modo per far capire all'altro la gravità della situazione senza che si senta costretto a difendersi. La franchezza invita alla soluzione; l'attacco invita alla battaglia.
Il pericolo delle supposizioni e delle congetture
Una delle abitudini più dannose nelle relazioni è la tendenza a credere di poter leggere nella mente dell'altro o che l'altro dovrebbe leggere nella nostra. Raramente siamo precisi al 100% nell'interpretare i pensieri degli altri.
Possiamo osservare un gesto serio nel nostro partner e costruire tutta una narrazione interna su come sia arrabbiato con noi, quando in realtà potrebbe essere preoccupato per una questione di lavoro o semplicemente stanco.
Queste supposizioni non verificate generano drammi inutili e sofferenza gratuita.
Se qualcosa è importante, deve essere discusso. Aspettarsi che il partner decodifichi i nostri silenzi o interpretare le sue azioni senza chiedere è una ricetta per il disastro.
Una comunicazione aperta e onesta funge da controllo della realtà. Molte volte, confrontando le nostre supposizioni con il partner, scopriamo che le nostre interpretazioni erano completamente sbagliate.
Condividere i propri sentimenti in modo sincero è un dono di fiducia. Anche se siamo in uno stato di bassa energia o stanchezza, è meglio comunicare "non sono al meglio" piuttosto che lasciare che l'altro pensi che il nostro cattivo umore sia colpa sua. La chiarezza dissipa i fantasmi che la mente crea in assenza di informazioni.
SINTESI
Esprimere direttamente i propri bisogni e sentimenti vulnerabili, invece di mascherarli con attacchi di rabbia o silenzi risentiti, è fondamentale per evitare conflitti distruttivi e promuovere una collaborazione genuina nella coppia.
La convinzione di poter leggere nella mente dell'altro o che questi debba indovinare la nostra genera gravi malintesi, quindi è fondamentale verificare le nostre supposizioni attraverso una comunicazione esplicita.
Parlare con franchezza di ciò che ci accade interiormente, anche quando è scomodo, previene la creazione di false narrazioni e drammi inutili, stabilendo una solida base di fiducia e chiarezza relazionale.
rivelazione e franchezza