Trascrizione La relazione interna
La proiezione mentale e la realtà soggettiva
Tendiamo a parlare della "relazione" come se fosse un'entità oggettiva e tangibile che esiste nello spazio tra due persone.
Tuttavia, la realtà è molto più complessa: esistono due relazioni distinte, una che vive nella mia mente e un'altra che vive nella mente del mio partner.
Ciò che io vivo non sono i fatti nudi e crudi, ma la mia interpretazione di essi filtrata dalle mie convinzioni, dalle ferite passate e dal mio stato d'animo attuale.
Il mio partner non vive la relazione allo stesso modo; ha il suo film interiore che viene proiettato contemporaneamente. Immaginiamo di guardare entrambi uno schermo cinematografico.
Io potrei vedere un dramma sull'abbandono perché il mio filtro interno interpreta il silenzio del mio partner come disinteresse.
Il mio partner, invece, potrebbe guardare un film d'azione e di sopravvivenza, in cui il suo silenzio è una strategia per gestire lo stress lavorativo. Il conflitto nasce quando presumo che la mia proiezione sia la "verità" assoluta.
Riconoscere che la relazione è, in larga misura, una costruzione mentale soggettiva è il primo passo per smettere di lottare contro la realtà esterna e iniziare a lavorare sulla percezione interna.
Il potere di modificare il copione interiore
La notizia incoraggiante è che, dato che sono io il creatore della relazione nella mia testa, ho il potere di cambiarla unilateralmente senza che il mio partner debba fare nulla di diverso all'inizio.
Se decido di cambiare la "sceneggiatura" o il "filtro" con cui interpreto le sue azioni, la mia esperienza emotiva cambia istantaneamente.
Invece di interpretare una dimenticanza come mancanza di amore, posso scegliere di interpretarla come distrazione umana o stress.
Cambiando la narrativa da "vittima di un cattivo" a "compagno di un essere umano imperfetto", la tensione diminuisce.
Questo processo richiede di assumersi la responsabilità al 100% della relazione che vive nella mia mente. Posso chiedermi: "Che tipo di relazione voglio creare qui dentro?".
Se comincio ad attribuire intenzioni benevole, a praticare la gratitudine e a concentrarmi sui pregi piuttosto che sui difetti, l'atmosfera tra noi due si trasforma.
Modificando il mio "luogo di provenienza" (il mio atteggiamento interiore), invito inevitabilmente il mio partner a rispondere in modo diverso.
Cambiare la relazione nella mia testa è il modo più rapido ed efficace per influenzare la relazione esterna.
SINTESI
La relazione non è un unico oggetto esterno, ma due esperienze soggettive distinte che avvengono nella mente di ciascun membro, filtrate dalle proprie percezioni, storie e stati emotivi.
Abbiamo il potere assoluto di trasformare la qualità della relazione modificando consapevolmente la nostra narrativa interna e le interpretazioni che diamo delle azioni e delle motivazioni del nostro partner.
Assumendoci la responsabilità del nostro "copione" mentale e scegliendo una prospettiva più compassionevole e positiva, cambiamo la nostra esperienza emotiva e, di conseguenza, la dinamica reale della coppia.
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