Attuazione e monitoraggio della PrEP

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Trascrizione  Attuazione e monitoraggio della PrEP


Adesione terapeutica e schemi di somministrazione

Il successo preventivo della profilassi pre-esposizione dipende in modo determinante dal rigoroso rispetto delle linee guida di somministrazione prescritte.

Un’aderenza terapeutica costante è indispensabile per mantenere concentrazioni protettive e continue del farmaco nelle mucose dell’organismo.

Esistono due principali regimi di somministrazione clinicamente approvati.

Il primo consiste in una somministrazione giornaliera continua, raccomandata per tutte le categorie di popolazione e caratterizzata dal fatto di fornire una protezione costante una volta raggiunti adeguati livelli di saturazione tissutale.

Il secondo schema è la somministrazione “a richiesta” o “basata sugli eventi”, strutturata con l’assunzione di due compresse tra le due e le ventiquattro ore prima del rapporto sessuale, seguita da una dose ventiquattro ore dopo e da un’altra quarantotto ore dopo.

Mentre il regime giornaliero richiede l’instaurazione di un’abitudine di routine, la modalità “a richiesta” esige una rigorosa pianificazione preventiva da parte dell’utente.

In entrambi i casi, le interruzioni impreviste o le dosi saltate riducono drasticamente la concentrazione del farmaco nei tessuti vulnerabili, aprendo finestre di suscettibilità biologica in cui il virus può eludere la barriera protettiva e infettare le cellule immunitarie.

Visite cliniche e test periodici

Il protocollo di follow-up medico nei soggetti sottoposti a profilassi pre-esposizione richiede un monitoraggio sistematico programmato ogni tre mesi.

L’obiettivo principale di queste visite periodiche è quello di riconfermare lo stato sieronegativo del paziente mediante analisi di laboratorio di ultima generazione.

Questa verifica costante è fondamentale per evitare la somministrazione involontaria della terapia profilattica in presenza di una recente sieroconversione, situazione che indurrebbe lo sviluppo di ceppi virali resistenti agli antiretrovirali.

Inoltre, il follow-up clinico comprende la valutazione regolare della funzionalità renale mediante la misurazione dei livelli di creatinina sierica e della velocità di filtrazione glomerulare, poiché alcuni componenti del farmaco possono causare alterazioni nel tessuto renale.

Allo stesso modo, ogni visita trimestrale rappresenta un’occasione per effettuare uno screening completo di altre infezioni batteriche urogenitali e rettali, consentendo la diagnosi tempestiva e il trattamento immediato di patologie asintomatiche.

Questo schema di monitoraggio continuo garantisce che l’uso prolungato del farmaco mantenga un profilo di elevata sicurezza


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