Trascrizione Modello di Masters e Johnson: basi
Cambiamento di paradigma: dalla prestazione all'esperienza
Il fondamento centrale della terapia sessuale sviluppata da Masters e Johnson risiede nello smantellamento della mentalità della "prestazione" che spesso governa gli incontri intimi.
Molte disfunzioni sessuali si perpetuano perché gli individui affrontano il sesso come un compito con un obiettivo obbligatorio, generalmente il coito e l'orgasmo.
Questo orientamento verso l'obiettivo genera un'immensa pressione che, paradossalmente, inibisce la risposta fisiologica naturale.
L'approccio terapeutico cerca di rieducare la coppia ad abbandonare il ruolo di "spettatori" della propria performance (giudicandosi in tempo reale) e a diventare partecipanti immersi nell'esperienza.
Viene eliminata la nozione di successo o fallimento basata sull'erezione o sul climax, ridefinendo il successo come la capacità di abbandonarsi alle sensazioni condivise senza censure o aspettative sul risultato finale.
L'attenzione al "qui e ora" sensoriale
L'intervento dà priorità alla piena consapevolezza del momento presente. La coppia viene istruita a reindirizzare la propria attenzione cognitiva dalle preoccupazioni future ("Riuscirò a mantenere l'erezione?", "Raggiungerò l'orgasmo?") alla percezione immediata degli stimoli tattili ed emotivi.
L'obiettivo è abitare il corpo e sentire il contatto pelle a pelle così come avviene, momento per momento.
Ancorando la mente alla sensazione fisica attuale, si riduce l'ansia anticipatoria che spesso blocca l'eccitazione.
Se la mente divaga verso la paura di fallire, viene gentilmente invitata a tornare alla consistenza, alla temperatura e alla pressione del contatto fisico.
Questa pratica allena il cervello ad associare l'intimità al piacere e al rilassamento, piuttosto che alla valutazione e allo stress.
Eliminazione dell'obiettivo dell'orgasmo come requisito
Un pilastro tecnico indispensabile è il divieto esplicito di cercare l'orgasmo o la risposta eiaculatoria come fine ultimo dell'incontro.
Si stabilisce che il climax, se si verifica, deve essere una conseguenza naturale e non forzata del rilassamento e del piacere, mai un obiettivo da perseguire.
Nelle fasi iniziali, si può anche vietare l'orgasmo per eliminare completamente questa pressione.
Questa ristrutturazione permette all'eccitazione di fluire senza la minaccia di un "esame finale".
Eliminando la richiesta di prestazione, il sistema nervoso parasimpatico (responsabile del rilassamento e dell'eccitazione) può operare senza l'interferen
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