Trascrizione Messa in scena
Portare il conflitto nel "qui e ora"
La messa in scena è una tecnica strutturale che sposta la terapia dal resoconto verbale all'azione diretta.
Invece di permettere alla coppia di raccontare al terapeuta cosa è successo in una discussione passata ("La settimana scorsa abbiamo litigato perché..."), il terapeuta chiede loro di interagire tra loro nella sessione su quell'argomento.
L'istruzione è: "Per favore, giratevi e discutete subito questo argomento tra di voi, come se foste a casa vostra".
Questa tecnica mette il terapeuta in secondo piano e costringe la coppia a mostrare, dal vivo e in diretta, i propri modelli di interazione.
Evita le distorsioni della memoria e le narrazioni distorte ("io ho detto", "tu hai detto"), permettendo alla dinamica reale di emergere nello studio.
È uno strumento diagnostico inestimabile, poiché rivela il tono, il linguaggio non verbale e le sequenze di azione-reazione che verbalmente vengono spesso omesse.
Osservazione diretta delle dinamiche disfunzionali
Una volta che la coppia inizia a interagire, il terapeuta assume un ruolo di osservatore attivo.
L'obiettivo è identificare i modelli ripetitivi che mantengono il problema: chi attacca per primo? Chi si ritira? Come si interrompono? C'è contatto visivo? Chi cerca alleanze?
Osservando la "danza" in tempo reale, il professionista può individuare i punti esatti di blocco.
Ad esempio, può notare che ogni volta che uno cerca di esprimere vulnerabilità, l'altro risponde con una battuta sarcastica per deviare la tensione.
Queste informazioni esperienziali sono molto più ricche di qualsiasi descrizione che la coppia possa offrire e forniscono il materiale grezzo su cui lavorare immediatamente.
Coaching in situ e modifica dei modelli
Il vero potere della messa in scena risiede nell'intervento diretto per modificare la transazione mentre avviene.
Il terapeuta non aspetta che la lite finisca, ma interviene per bloccare i modelli distruttivi e incoraggiare nuovi comportamenti. Può dire: "Fermatevi un attimo.
Hai notato che quando lui ha detto questo, tu hai guardato il pavimento? Prova a dirglielo guardandolo negli occhi" oppure "Prova a esprimerlo di nuovo, ma senza usare il sarcasmo".
Il terapeuta agisce come un regista o un coach, guidando gli attori verso un esito diverso.
Spinge la coppia ad affrontare conversazioni difficili che normalmente eviterebbero o abbandonerebbero, aiutandoli ad attraversare la soglia del disagio in modo sicuro.
Sperimentando un'interazione positiva o diversa durante la seduta, la coppia interiorizza che il cambiamento è possibile, portando questa nuova competenza relazionale nella propria vita quotidiana.
Sintesi
La messa in scena sposta la terapia dal resoconto verbale all'azione diretta durante la seduta. I consultanti interagiscono di fronte al terapeuta rivelando i loro reali modelli di comunicazione senza distorsioni mnemoniche.
Il professionista assume un ruolo di osservatore identificando i modelli ripetitivi che mantengono il problema attuale. Rileva i punti di blocco esatti analizzando il tono e il linguaggio non verbale durante l'interazione.
Consente di effettuare il coaching in situ modificando le transazioni mentre si verificano mediante istruzioni precise. La coppia prova nuovi comportamenti relazionali integrando competenze salutari che poi porta nella sua vita quotidiana.
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