Trascrizione Il processo di separazione
Il divorzio psicologico rispetto alla dissoluzione legale
La dissoluzione di una coppia è un fenomeno complesso che raramente inizia o finisce in tribunale.
È fondamentale distinguere tra il divorzio legale, che è un atto amministrativo puntuale, e il "divorzio psicologico", che è un processo erosivo e graduale.
Quest'ultimo di solito inizia molto prima della firma di qualsiasi documento, maturando nell'intimità attraverso la perdita dell'illusione, la disconnessione emotiva e lo smantellamento del progetto di vita condiviso.
Uno dei membri può aver "lasciato" psicologicamente la relazione anni prima di comunicarlo fisicamente, il che spiega la differenza nei tempi di elaborazione del lutto tra chi decide di andarsene e chi viene lasciato.
In questa fase di divorzio interno, la coppia sperimenta una lenta morte dell'intimità e dell'impegno.
Si passa dalla delusione all'apatia e la convivenza continua per inerzia o abitudine, non per scelta.
Il terapeuta deve valutare in quale punto di questo spettro si trova ciascun membro: sono entrambi ancora "sposati" emotivamente o uno dei due è già single pur vivendo sotto lo stesso tetto?
Dimensioni del divorzio: emotiva, comunitaria e genitoriale
La rottura ha un impatto simultaneo su molteplici sfere dell'esistenza. Il "divorzio emotivo" implica ritirare l'investimento affettivo riposto nell'altro e recuperare l'autonomia del sé.
Il "divorzio comunitario" si riferisce alla frattura della rete sociale condivisa; gli amici comuni, la famiglia politica e i luoghi abituali vengono persi o divisi, generando un senso di isolamento e profonda solitudine sociale. Forse la dimensione più delicata è il "divorzio genitoriale" o co-genitoriale.
Quando ci sono figli, la coppia coniugale muore, ma la coppia genitoriale deve sopravvivere.
Il conflitto sorge quando l'ostilità del divorzio emotivo contamina la capacità di collaborare come genitori.
L'obiettivo clinico è quello di aiutare a costruire un "firewall" che separi i conflitti dell'ex coppia dalle responsabilità condivise nei confronti dei figli, evitando che questi ultimi vengano utilizzati come messaggeri o armi da lancio nella battaglia legale.
Cause frequenti e l'erosione del legame
Analizzando l'eziologia della rottura, raramente esiste un'unica causa, anche se spesso c'è un evento scatenante.
Fattori come la violenza (fisica o psicologica), il consumo di sostanze o l'infedeltà sono spesso motivi evidenti di rottura.
Tuttavia, molte relazioni muoiono per una silenziosa erosione: la mancanza di comunicazione assertiva, la trascuratezza dell'aspetto fisico e dell'attrattiva, o l'incapacità di gestire le differenze nell'educazione dei figli o nelle finanze.
Anche la scelta iniziale del partner gioca un ruolo importante: le unioni basate su ragioni estranee all'affetto (gravidanza non pianificata, pressione sociale, necessità economiche) hanno fondamenta fragili.
Clinicamente, si osserva che l'accumulo di piccoli incidenti irrisolti ("la gocci
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