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I quattro cavalieri: critica e disprezzo

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Trascrizione I quattro cavalieri: critica e disprezzo


Definizione e distinzione tra lamentela e critica distruttiva

Nell'analisi delle interazioni conflittuali, le ricerche hanno identificato quattro modelli di comunicazione negativi che predicono con elevata accuratezza il deterioramento e l'eventuale dissoluzione della coppia.

Il primo di questi "cavalieri" è la critica. È fondamentale distinguere clinicamente tra una lamentela legittima e una critica distruttiva.

Una lamentela si concentra su un evento specifico e su come questo ha influenzato chi la esprime (ad esempio, "mi sono preoccupato quando non hai chiamato").

La critica, invece, attacca il carattere o la personalità del partner, generalizzando il difetto. La critica include spesso parole assolute come "sempre" o "mai".

Ad esempio, invece di segnalare un piatto sporco, la critica direbbe: "sei disordinato, non pulisci mai nulla".

L'antidoto a questo comportamento è l'"approccio morbido", che consiste nell'insegnare al partner ad esprimere i propri bisogni iniziando con "Io mi sento..." seguito da una descrizione neutra del fatto e da una richiesta chiara, evitando l'attacco personale.

Il disprezzo come principale corrosivo della relazione

Il secondo cavaliere, e il più pericoloso di tutti, è il disprezzo. Questo comportamento va oltre la critica, poiché implica una posizione di superiorità morale sull'altro.

Si manifesta attraverso il sarcasmo, il cinismo, gli insulti diretti, la derisione o l'umorismo ostile.

Anche il linguaggio non verbale, come alzare gli occhi al cielo o sospirare con fastidio, sono forme potenti di disprezzo.

Il disprezzo agisce come "acido solforico" per l'amore, distruggendo le fondamenta del rispetto reciproco.

È impossibile risolvere un conflitto se uno dei membri sente che l'altro lo guarda con disgusto o superiorità.

L'antidoto tecnico a questa dinamica è creare una cultura di apprezzamento e rispetto, in cui i membri si abituino a verbalizzare la gratitudine e a concentrarsi sulle qualità positive del partner prima di iniziare una discussione.

Impatto predittivo sulla stabilità coniugale

La presenza cronica di questi cavalieri, in particolare il disprezzo, è il principale fattore predittivo del divorzio.

Le ricerche indicano che le coppie che entrano in spirali di negatività, dove la critica porta al disprezzo e poi alla difesa, hanno un'alta probabilità di rottura precoce, spesso entro i primi anni di convivenza. L'obiettivo terapeutico è interrompere questo ciclo prima che si radichi.

Sommario

La critica attacca il carattere globale del partner usando termini assoluti, differenziandosi dalla lamentela specifica. L'antidoto è un approccio morbido che esprima i propri bisogni senza ferire il partner.

Il disprezzo è il cavaliere più distruttivo in quanto implica superiorità morale attraverso il sarcasmo o gli insulti. Agisce come acido solforico per il rispetto reciproco in ogni relazione di coppia.

Questi modelli negativi predicono con grande accuratezza la dissoluzione precoce del matrimonio se diventano cronici. Interrompere questi cicli è l'obiettivo principale per poter stabilizzare con successo il sistema terapeutico.


i quattro cavalieri critica e disprezzo

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