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Classificazione ed eziologia

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Trascrizione Classificazione ed eziologia


Cause organiche, impatto farmacologico e abitudini di vita

Per comprendere le difficoltà sessuali, è fondamentale distinguere innanzitutto tra fattori biologici e psicogeni.

Le cause organiche comprendono condizioni mediche che alterano la fisiologia della risposta sessuale, come malattie cardiovascolari, squilibri endocrini o infezioni.

Un fattore esterno significativo è l'uso di sostanze; ad esempio, il consumo eccessivo di alcol o tabacco può inibire direttamente la risposta erettile o la lubrificazione.

Allo stesso modo, alcuni trattamenti farmacologici, come gli antipertensivi o gli psicotropi (antidepressivi, antipsicotici), hanno effetti collaterali noti che diminuiscono la libido o rendono difficile l'orgasmo.

Infine, il naturale processo di invecchiamento comporta cambiamenti anatomici e ormonali che, sebbene prevedibili, possono richiedere un adattamento nella dinamica sessuale della coppia.

Fattori psicologici e influenza educativa

La dimensione psicologica gioca un ruolo preponderante, spesso più determinante di quella biologica in alcuni disturbi come l'eiaculazione precoce.

I pensieri negativi, l'ansia e lo stress lavorativo o di coppia agiscono come blocchi al piacere.

Un'educazione sessuale restrittiva o basata sulla paura ("il sesso è sporco" o "pericoloso") può instillare convinzioni limitanti che persistono nell'età adulta, generando senso di colpa o inibizione.

Anche la personalità influisce: gli individui con bassa autostima, vergogna del proprio corpo o paura del rifiuto hanno una maggiore predisposizione a sviluppare disfunzioni.

Inoltre, esperienze traumatiche precedenti, come abusi o prime relazioni insoddisfacenti, possono condizionare una risposta di ansia nei confronti dell'incontro intimo attuale.

Tipologie: primarie vs. secondarie e situazionali vs. generalizzate

Clinicamente, classifichiamo le disfunzioni in base alla loro storia e al contesto in cui si manifestano.

Una disfunzione è "primaria" o permanente se l'individuo ha sempre sperimentato la difficoltà dall'inizio della sua vita sessuale.

Al contrario, è "secondaria" o acquisita se compare dopo un periodo di funzionamento normale. Questa distinzione è fondamentale per la prognosi.

Inoltre, valutiamo se il problema è "generalizzato" (si verifica in tutte le situazioni e con tutti i partner) o "situazionale" (si verifica solo in contesti specifici).

Ad esempio, un uomo potrebbe avere una risposta erettile normale durante la masturbazione o con un partner occasionale, ma sperimentare un


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