Trascrizione Associazione e chiarimento
L'associazione guidata nel contesto terapeutico
Sebbene l'"associazione libera" sia un pilastro della psicoanalisi classica, nella psicoterapia moderna e di coppia si utilizza una variante più mirata o guidata.
Invece di chiedere ai pazienti di dire "la prima cosa che gli viene in mente" senza alcun contesto, il terapeuta guida delicatamente l'associazione attraverso domande aperte ma tematiche.
Ad esempio, invece di una tela completamente bianca, si può invitare alla riflessione con frasi come: "Mi racconti cosa è successo nella sua vita negli ultimi giorni".
Questa tecnica permette alla mente del paziente di vagare e collegare punti apparentemente non collegati, ma all'interno di un quadro che è rilevante per la terapia.
Il terapeuta osserva come la coppia salta da un argomento all'altro (ad esempio, da una discussione sui soldi a una lamentela sulla suocera), identificando i fili conduttori inconsci che uniscono questi conflitti disparati.
Non si tratta di un interrogatorio, ma di facilitare un flusso di coscienza che riveli la struttura sottostante delle loro preoccupazioni.
Chiarimento di messaggi confusi e soggettivi
Il chiarimento è la tecnica volta a eliminare le ambiguità dalla comunicazione.
I pazienti spesso usano termini vaghi o carichi di significati personali che presumono essere universali.
Se un membro della coppia dice "mi sono sentito abbandonato", il terapeuta non deve presumere di capire cosa significhi "abbandono" per quella persona specifica.
L'intervento consiste nel chiedere: "Quando dici 'abbandonato', cosa intendi esattamente in questo contesto?".
Questo spoglia il discorso della sua soggettività implicita e costringe il paziente a essere preciso.
L'obiettivo è garantire che sia il terapeuta che la coppia stiano parlando dello stesso fenomeno, evitando malintesi che perpetuano il conflitto e consentendo che le interpretazioni successive si basino su dati concreti e non su supposizioni.
Segnalazione di incongruenze e contraddizioni
La segnalazione è un intervento puntuale che cerca di indirizzare l'attenzione del paziente verso un dato specifico del suo discorso o comportamento che potrebbe essere passato inosservato. Spesso viene utilizzata per evidenziare incongruenze.
Ad esempio, il terapeuta può dire: "Noto che mentre mi racconta questo evento così doloroso, lei sta sorridendo".
Viene anche usato per collegare punti contraddittori nella narrazione: "Qualche minuto fa ha detto che non le importava cosa facesse il suo partner, ma ora mi dice che ha controllato il suo telefono".
Mettendo questi elementi sul tavolo senza esprimere un giudizio di valore, si invita il partner a osservare le proprie incongruenze.
Si tratta di un passo preliminare al confronto, più delicato, progettato per aumentare l'auto-osservazione e preparare il terreno per l'insight.
Sintesi
L'associazione guidata guida delicatamente la riflessione attraverso domande aperte ma tematiche durante la sessione. Permette di collegare punti sconnessi identificando fili conduttori inconsci che uniscono conflitti disparati attualmente in atto.
La chiarificazione elimina dalla comunicazione ambiguità soggettive o termini vaghi carichi di significati personali. Assicura che tutti parlino dello stesso fenomeno evitando malintesi che perpetuano il conflitto relazionale presente.
La segnalazione evidenzia le incongruenze tra il discorso e il comportamento non verbale osservato. Cerca di aumentare l'auto-osservazione preparando il terreno per l'intuizione senza emettere giudizi di valore negativi.
associazione e chiarimento