INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Postura seduta e scenari aziendali

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Postura seduta e scenari aziendali


Piegarsi in avanti: presenza e partecipazione

Quando sei seduto a una riunione o a una conversazione di lavoro, inclinarti leggermente in avanti è un potente segnale non verbale di presenza e partecipazione attiva.

Questo movimento sottile comunica all'altra persona che sei coinvolto, interessato a ciò che dice e che stai ascoltando attentamente.

Non si tratta di sporgersi sul tavolo, ma di un aggiustamento posturale che riduce la distanza fisica e psicologica, creando una connessione più forte.

Tuttavia, è importante usare questa inclinazione con moderazione; mantenerla costantemente può essere interpretato come eccessiva ansia o impazienza.

L'ideale è utilizzarla nei momenti chiave, come quando qualcuno condivide informazioni importanti o quando vuoi sottolineare il tuo interesse e il tuo impegno sull'argomento.

Questa postura contrasta fortemente con quella di reclinarsi, mostrando dinamismo di fronte alla passività.

Sbilanciarsi all'indietro: distanza, noia o disinteresse

Al contrario, inclinarsi all'indietro sulla sedia durante un'interazione professionale tende a inviare segnali negativi.

Questa postura aumenta la distanza fisica e può essere interpretata dall'altra persona come un segno di disconnessione, disinteresse, noia o persino superiorità o arroganza.

Sebbene in alcuni contesti possa indicare rilassamento, nella maggior parte degli scenari aziendali, specialmente durante discussioni importanti o negoziazioni, reclinarsi suggerisce che non sei completamente coinvolto o che non apprezzi sufficientemente la conversazione o la persona che sta parlando.

Mentre sedersi completamente dritti comunica presenza e rilevanza, reclinarsi all'indietro spesso rompe quella connessione e può creare una barriera comunicativa. È una postura da evitare se si vuole promuovere la collaborazione e il rapporto.

La "postura di comando" da seduti (piedi per terra, braccia aperte)

Per trasmettere sicurezza, stabilità e apertura mentre sei seduto, puoi adottare quella che potremmo definire una "posizione di comando" da seduto.

Questa postura implica sedersi con la schiena dritta, senza sprofondare nella sedia, mantenendo entrambi i piedi saldamente appoggiati a terra.

Inoltre, è fondamentale tenere le braccia aperte e rilassate, evitando di incrociarle sul petto o di tenerle tese.

Appoggiare le braccia sui braccioli o in modo naturale sulle ginocchia o sul tavolo (se applicabile) contribuisce a questa sensazione di apertura.

Questa combinazione - schiena dritta, piedi ben saldi e braccia aperte - non solo ti fa sembrare più sicuro e ricettivo, ma, secondo studi sulla cognizione incarnata, può anche influenzare positivamente il tuo stato mentale, aiutandoti a pensare con maggiore chiarezza e a parlare in modo più assertivo.

È una postura che bilancia l'autorità con l'accessibilità.

Riepilogo

Durante una riunione, inclinarsi leggermente in avanti è un potente segnale non verbale di presenza, partecipazione attiva e interesse alla conversazione. Riduce la distanza psicologica.

Al contrario, inclinarsi all'indietro sulla sedia tende a inviare segnali negativi. Può essere interpretato come disinteresse, noia, disconnessione o persino un segno di arroganza.

La "postura di comando" da seduti trasmette sicurezza e stabilità. Implica sedersi con la schiena dritta, con entrambi i piedi ben saldi a terra e le braccia aperte e rilassate.


postura seduta e scenari aziendali

Pubblicazioni recenti di comunicazione non verbale affari

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca