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Il contatto visivo nell'influenza e nell'esclusione

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Trascrizione Il contatto visivo nell'influenza e nell'esclusione


Il ruolo del contatto visivo nella persuasione e nell'intelligenza percepita

Il contatto visivo è uno strumento potente nella persuasione e influisce in modo significativo sul modo in cui vengono percepite l'intelligenza e la fiducia di un leader.

Le persone che mantengono un contatto visivo appropriato sono viste come più intelligenti, sicure e persuasive.

Mantenere lo sguardo mentre si comunica un'idea o si cerca di convincere qualcuno rafforza la credibilità e la convinzione dietro al messaggio.

Questo contatto visivo non solo cattura l'attenzione, ma stabilisce anche un legame di fiducia, rendendo l'interlocutore più ricettivo all'influenza.

Pertanto, padroneggiare l'arte del contatto visivo è essenziale per qualsiasi leader che desideri influenzare positivamente il proprio team o il proprio pubblico.

Guardare in gruppo: inclusione ed esclusione

In contesti di gruppo, come riunioni o presentazioni, il modo in cui un leader distribuisce il contatto visivo ha un impatto diretto sull'inclusione o l'esclusione dei partecipanti.

Dirigere lo sguardo in modo equo a tutti i membri del gruppo favorisce un senso di appartenenza e di apprezzamento, facendo sentire ogni individuo visto e parte della conversazione.

Al contrario, concentrare lo sguardo solo su alcune persone (forse quelle di rango più elevato o che sembrano più interessate) può far sentire gli altri ignorati, esclusi o meno importanti.

Un leader efficace utilizza il contatto visivo in modo strategico per connettersi con tutto il pubblico, assicurandosi che nessuno si senta emarginato e promuovendo una dinamica di gruppo più coesa e inclusiva.

Modelli di sguardo: evasione vs. compensazione

I modelli di sguardo di una persona possono fornire indizi sul suo stato emotivo o sulle sue intenzioni, anche se devono sempre essere interpretati con cautela e nel contesto.

Evitare persistentemente il contatto visivo può essere un segno di disagio, nervosismo, mancanza di fiducia o, in alcuni casi, inganno.

Tuttavia, è fondamentale ricordare che in alcune culture evitare lo sguardo diretto è un segno di rispetto.

D'altra parte, esiste il modello di compensazione: uno sguardo eccessivamente fisso e prolungato, che può essere un tentativo consapevole di apparire sincero o di controllare la situazione, ma che spesso risulta innaturale, intimidatorio o conflittuale.

Un leader attento cerca un equilibrio naturale, notando deviazioni significative dalla norma (baseline) come possibili indicatori, ma senza saltare a conclusioni affrettate.

Riepilogo

Il contatto visivo è potente nella persuasione. Le persone che lo mantengono in modo appropriato sono viste come più intelligenti, sicure e persuasive, rafforzando la credibilità del messaggio.

Nei gruppi, distribuire lo sguardo in modo equo favorisce l'inclusione e la valorizzazione. Concentrare lo sguardo solo su alcune persone fa sentire le altre ignorate o escluse.

Evitare lo sguardo può essere segno di nervosismo o disagio. Uno sguardo eccessivamente fisso (compensazione) può essere un tentativo di apparire sinceri, ma risulta intimidatorio.


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