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Temperatura del colore: caldi vs freddi

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Trascrizione Temperatura del colore: caldi vs freddi


Divisione del cerchio cromatico in base alla temperatura

Una delle classificazioni più importanti nella nostra disciplina è quella della temperatura. Se tracciamo una linea divisoria nel cerchio cromatico, otteniamo due emisferi opposti.

L'emisfero caldo va dai gialli ai rossi e ai viola rossastri, evocando elementi come il fuoco, la terra arida o il sole.

Al contrario, l'emisfero freddo comprende le gamme che vanno dai verdi ai viola bluastri, collegandosi sensorialmente all'acqua, al ghiaccio o alla vegetazione ombrosa.

Questa distinzione non è solo poetica, ma genera risposte fisiche e psicologiche immediate nell'osservatore ed è la base per diagnosticare la tavolozza di un cliente.

Effetti visivi di espansione e contrazione

La temperatura del colore altera la percezione dello spazio e del volume corporeo. I colori caldi hanno una natura centrifuga: sembrano vibrare, avanzare verso lo spettatore ed espandersi.

Pertanto, un capo di colore arancione intenso farà sembrare visivamente più grande e più vicina la zona del corpo in cui si trova.

Al contrario, i colori freddi sono centripete: generano una sensazione di quiete, arretrano visivamente e contraggono il volume.

Un abito blu navy o verde bottiglia tende a compattare la silhouette, conferendo un aspetto più ridotto e distante.

Padroneggiare questi effetti permette al consulente di scolpire visivamente la figura del cliente senza bisogno di diete, semplicemente applicando la giusta temperatura nelle zone strategiche.

Come distinguere i sottotoni nei colori complessi

Non tutti i rossi sono caldi né tutti i blu sono freddi; la chiave sta nella sfumatura o tonalità predominante. Ogni colore può "raffreddarsi" o "riscaldarsi" a seconda della sua composizione chimica.

Prendiamo ad esempio il colore verde: se aggiungiamo una maggiore quantità di giallo (come nel verde lime o pistacchio), diventa caldo e vibrante.

Se a quello stesso verde aggiungiamo del pigmento blu (come nel verde pino o smeraldo), si trasforma in una tonalità fredda.

Lo stesso vale per il rosso: un rosso pomodoro (con sfumatura gialla) è caldo, mentre un rosso ciliegia o lampone (con sfumatura blu) è decisamente freddo.

Questa capacità di analizzare la composizione di un colore è lo strumento più prezioso per un consulente al momento di fare acquisti o di valutare un guardaroba.

Riepilogo

Il cerchio è diviso in due emisferi: caldo (dal giallo al rosso) e freddo (dal verde al viola). Questa classificazione genera risposte fisiche e psicologiche immediate, costituendo la base della diagnosi del cliente.

La temperatura altera la percezione spaziale: i colori caldi si espandono e avanzano (centrifughi), mentre quelli freddi si contraggono e arretrano (centripeti). Ciò consente di scolpire visivamente la figura utilizzando strategicamente le tonalità corrette.

È fondamentale distinguere la sfumatura nei colori complessi. Un verde può essere caldo se ha più giallo, o freddo se ha più blu; identificare questa composizione chimica è lo strumento più prezioso.


temperatura del colore caldi vs freddi

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