Trascrizione Storia ed evoluzione dell'immagine e della moda
Evoluzione del concetto di bellezza attraverso i secoli
Ciò che consideriamo "bello" non è una verità assoluta, ma una convenzione sociale che è cambiata radicalmente.
Nell'antichità, i Greci associavano la bellezza all'armonia matematica, all'equilibrio e alla moderazione ("niente di eccessivo"). Per loro, il bello era equivalente al buono.
Al contrario, nell'epoca preistorica o nel Rinascimento, le silhouette robuste e voluttuose erano apprezzate come simbolo di fertilità e status sociale, poiché la magrezza era associata alla povertà e alla malattia.
Con l'avvento di canoni come l'Uomo Vitruviano, le proporzioni sono state standardizzate.
Comprendere che l'ideale di bellezza è un costrutto culturale mutevole ci libera dalla pressione di doverci adattare al modello attuale, permettendoci di apprezzare la diversità dei corpi.
Tappe storiche della consulenza d'immagine
La consulenza d'immagine come professione formale ha radici recenti. Negli anni '70, alcuni pionieri negli Stati Uniti hanno iniziato a studiare scientificamente l'impatto dell'abbigliamento sul comportamento, pubblicando manuali su come "vestirsi per il successo". Ciò ha stabilito il concetto di "ingegneria del guardaroba".
Negli anni '80, con l'ingresso massiccio delle donne nel mondo aziendale, il settore esplose, concentrandosi sul "power dressing".
Sono emerse due scuole: quella americana, più direttiva e incentrata su regole rigide di trasformazione rapida, e quella europea, più orientata al processo e allo stile personale.
Alla fine degli anni '90, con il boom delle aziende tecnologiche e l'allentamento dei codici (il "venerdì casual"), la professione ha dovuto reinventarsi per gestire la nuova informalità.
La sociologia della moda e i cambiamenti di paradigma
La moda non è frivola, ma è un riflesso diretto della storia. Dalla rigidità dei corsetti dell'inizio del XX secolo alla liberazione della silhouette negli anni '20 e all'austerità imposta dalle guerre mondiali, ogni capo racconta una storia sociale.
Gli anni '50 hanno visto la rinascita della femminilità classica, gli anni '60 e '70 hanno portato la rivoluzione giovanile e la libertà, mentre gli anni '80 hanno visto l'emancipazione e l'ostentazione.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito a una frammentazione in "tribù urbane" e a un'accelerazione dei consumi (fast fashion) che ha cambiato il nostro rapporto con l'abbigliamento, passando dalla durata all'immediatezza.
Oggi, il paradigma si sta orientando verso una maggiore individualizzazione e una rottura delle norme di genere tradizionali, dove lo stile diventa uno strumento di espressione personale piuttosto che di appartenenza di classe.
Sommario
Il concetto di bellezza è una convenzione sociale mutevole, non una verità assoluta. È mutato dall'armonia matematica greca alle silhouette robuste del Rinascimento per status.
La consulenza d'immagine è nata formalmente negli anni '70 con il concetto di "vestirsi per il successo". Si è evoluta dal "power dressing" degli anni '80 all'informalità attuale.
La moda riflette la storia sociale e i cambiamenti di paradigma. Oggi ci stiamo dirigendo verso l'individualizzazione, dove lo stile è uno strumento di espressione personale e non di classe.
storia ed evoluzione dellimmagine e della moda