Trascrizione La silhouette a trapezio e le modifiche sartoriali
Il canone del trapezio contro quello della clessidra
Mentre nelle donne l'ideale estetico storico è stato il "clessidra" (spalle e fianchi uguali con vita marcata), negli uomini il canone di perfezione è chiamato "trapezio".
In questa figura, le spalle e il petto sono la parte più ampia del corpo, mentre il busto si restringe gradualmente verso la vita e i fianchi, ma senza la curva drammatica della vita femminile.
Il fianco maschile ideale è leggermente più stretto delle spalle, non uguale. Comprendere questa differenza è fondamentale per la sartoria.
Quando consigliamo un uomo, non cerchiamo di "segnare la vita" come in una donna, ma di suggerire un leggero restringimento.
Se un abito è troppo aderente in vita su un uomo, può creare un effetto "gonna" sulla giacca che femminilizza la silhouette esagerando i fianchi.
L'obiettivo di qualsiasi adattamento sartoriale maschile è quello di ricreare o enfatizzare questa forma a trapezio, allargando visivamente le spalle se sono cadenti o ammorbidendo i fianchi se sono prominenti, per ottenere quella linea di potere e stabilità maschile.
Anatomia della giacca: aperture e cadute
Uno dei segreti meglio custoditi dell'eleganza maschile risiede nella parte posteriore della giacca o del cappotto. Le aperture (spacchi) non sono solo un dettaglio estetico, ma anche funzionale e correttivo.
Esistono tre stili: senza apertura (stile italiano), con un'apertura centrale (stile americano) e con due aperture laterali (stile inglese).
Per un uomo con glutei piatti o molto magri, lo stile italiano (senza aperture) o americano (una centrale) è più favorevole perché mantiene il tessuto chiuso e pulito.
Tuttavia, per gli uomini con fianchi larghi o glutei prominenti (comuni negli endomorfi o nei mesomorfi molto allenati), la doppia apertura laterale è l'unica opzione tecnica corretta.
Questa permette di mettere le mani in tasca o di sedersi senza che la giacca si deformi o si sollevi mostrando il fondoschiena, mantenendo sempre una linea dritta e coprendo con eleganza la zona problematica.
Illusioni ottiche attraverso motivi e linee
L'uso di stampe sulle camicie e sugli abiti è uno strumento potente per correggere la morfologia. La regola delle righe varia notevolmente a seconda della corporatura.
Per un uomo robusto o di bassa statura, le righe verticali (come il gessato o la riga diplomatica) sono obbligatorie, poiché guidano lo sguardo dall'alto verso il basso, allungando il corpo.
Tuttavia, devono essere linee sottili; le righe molto larghe o distanziate possono avere l'effetto contrario creando "blocchi" di larghezza.
D'altra parte, per l'uomo molto magro o ectomorfo che cerca presenza, le linee orizzontali (come nelle magliette marinare o nei maglioni bretoni) o i quadri (come il tartan o il principe di Galles) sono perfetti perché costringono l'occhio a percorrere il corpo da un lato all'altro, aggiungendo volume visivo.
Un uomo in sovrappeso dovrebbe evitare i quadri grandi e contrastati, poiché ogni quadrato agisce come una "cella" che evidenzia il volume che contiene, optando piuttosto per colori scuri a tinta unita o micro-stampe che si perdono in lontananza.
Riepilogo
Il canone maschile ideale è il "trapezio", dove il busto si restringe gradualmente verso i fianchi. La sartoria cerca di ricreare questa forma, allargando le spalle o ammorbidendo i fianchi per proiettare stabilità e potere .
Le aperture della giacca sono correttivi funzionali fondamentali. La doppia apertura laterale è una tecnica obbligatoria per i fianchi larghi, in quanto consente il movimento e l'accesso alle tasche senza deformare la linea retta della schiena .
Le stampe manipolano la percezione ottica del volume corporeo. Le righe verticali sottili allungano le figure robuste, mentre i quadri aggiungono massa visiva a quelle magre, da evitare nei corpi pesanti .
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