Trascrizione Il kit di colorimetria
Panni tecnici e metalli diagnostici
L'arsenale fondamentale di un consulente d'immagine è incentrato sul kit di diagnosi cromatica.
Questo set di strumenti non è un semplice campionario di tessuti, ma uno strumento di precisione calibrato.
I pezzi centrali sono i panni metallizzati: il lamé dorato (che deve avere una tonalità calda e ricca, evitando i dorati verdastri o pallidi) e il lamé argentato (che deve essere un argento brillante e freddo).
Questi fungono da riflettori principali per determinare la temperatura di base del cliente nei primi secondi della sessione.
Oltre ai metalli, il kit professionale include set di panni comparativi per il contrasto e il valore.
È essenziale disporre di un panno bianco ottico (bluastro) e uno bianco crema o avorio per affinare la diagnosi della temperatura.
Allo stesso modo, vengono utilizzati panni di colore "testimone" o critico, come un arancione puro e un fucsia o magenta vibrante, che servono a risolvere i casi dubbi.
Per diagnosi avanzate delle 12 stagioni, vengono utilizzati set di tessuti che rappresentano le gamme specifiche (tenui, brillanti, scure, chiare), consentendo di visualizzare come la pelle reagisce alla saturazione e alla profondità del colore, al di là della semplice temperatura.
Elementi di neutralizzazione visiva
La precisione del test dipende dalla capacità del consulente di isolare il viso da qualsiasi interferenza cromatica esterna. A tal fine, è indispensabile disporre di strumenti di neutralizzazione.
Se il cliente ha i capelli tinti con un colore che non corrisponde alla sua natura o che distrae (come un rosso fantasia o un biondo ossidato), questi devono essere coperti completamente.
Si utilizzano fasce elastiche larghe, cuffie o turbanti di colore grigio medio o bianco neutro, che nascondono l'attaccatura dei capelli e lasciano esposto solo l'ovale del viso.
Allo stesso modo, gli abiti indossati dal cliente devono essere "cancellati" visivamente.
A tal fine, si utilizza un mantello da parrucchiere o un ampio bavaglino di colore grigio neutro (preferibilmente un grigio N5 nella scala di Munsell) o bianco, che copra le spalle e il petto.
Ciò evita che il colore della camicia o della maglietta del cliente si rifletta sul mento o alteri la percezione del consulente per contrasto simultaneo.
Alternative accessibili e casalinghe
Per il professionista alle prime armi che non può ancora investire in costosi kit importati, esistono alternative funzionali che rispettano la logica del colore.
È possibile utilizzare ritagli di tessuto acquistati nei negozi di tessuti, purché si abbia un occhio esperto per scegliere le tonalità giuste (un oro caldo reale, un argento freddo).
In situazioni informali o di pratica, si può anche ricorrere a materiali non tessili che svolgono la funzione di riflettere la luce, come cartoncini metallizzati da cartoleria,
il kit di colorimetria